[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=Mmnk0LatydA]
da qui
Oggi sei stanco, ma non sai perché: è come se tutto l’amore che hai donato, tutto il tempo strappato a forza al riposo della notte, ogni incomprensione, ogni mancanza di sintonia con i discepoli, ti pesasse come un macigno sopra al cuore. Hai nostalgia di qualcosa che senti nel profondo dall’età della ragione: una luce, una musica, una dolcezza insuperabile, che chiama, chiama, e tu sei costretto, a volte, a ricacciarla dentro, per poterti misurare con la durezza dell’essere qui e ora, fra gente che ti cerca ma non sa che cosa vuole, o desidera il tuo aiuto per lo spazio di un momento, per poi dimenticarsi di te e dei tuoi miracoli. Resisti, ti dici: il Padre sa sempre il fatto suo, di certo non ti tiene qui senza motivo, e tutto ciò che semini, un giorno, qualcuno lo raccoglierà. Una mattina qualunque, un uomo o una donna si alzeranno felici, senza saperselo spiegare. Ma tu, tu, il motivo lo sai bene, e allora pensi che rifaresti tutto, dall’inizio alla fine, anche se sai quanto ti costa, anche se oggi ti senti così stanco che vorresti sederti e guardare solo il cielo, in silenzio, per poterti cullare nella nostalgia che ti afferra gli intestini in una morsa inesorabile.
Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non segue noi.
Ti si stringe il cuore: non capiranno mai; vedono la vita come una contesa in cui primeggiare, difendendo coi denti le proprie posizioni. E la tua predicazione? Eri certo di scavare nella pietra con le gocce delle tue parole, ma ti accorgi che neanche l’hai scalfita. Riuscirai a non deludere tuo Padre? Fai un gesto di sconforto, involontario. Potresti sparire per un poco e tornare ritemprato, pronto ad offrirti con entusiasmo nuovo. Ma sai che non c’è tempo, che da un momento all’altro ti porteranno davanti ai tribunali dei potenti.
Non senti cosa dicono di te?
L’uomo dalla faccia glabra è sempre più stupito: sente che lo stai studiando, che cerchi di capire cosa c’è nel fondo del suo cuore, tu che in genere leggi così bene.
Maestro, hai sentito che ti abbiamo detto?
Posi su Giovanni lo sguardo di chi è giunto qui da un pianeta lontanissimo.
Non glielo impedite. Non c’è nessuno che, nel mio nome, operi miracoli e si possa dichiarare mio nemico. Chi non è contro di noi, è per noi.
Allora, lo senti cosa dicono di te?
Si volta verso i soldati, infastidito.
Portate qui Barabba, lo zelota.

“il Padre sa sempre il fatto suo, di certo non ti tiene qui senza motivo, e tutto ciò che semini, un giorno, qualcuno lo raccoglierà. Una mattina qualunque, un uomo o una donna si alzeranno felici, senza saperselo spiegare. Ma tu, tu, il motivo lo sai bene, e allora pensi che rifaresti tutto, dall’inizio alla fine, anche se sai quanto ti costa…”
Il sogno di Dio: abitare il cuore dell’uomo.
Il sogno dell’uomo: dimorare nella Casa di Dio.
– Allora, lo senti cosa dicono di te?
L’unico giudizio che conta è quello di Dio, l’unico di cui pre-occuparsi…
pensi che rifaresti tutto, dall’inizio alla fine, anche se sai quanto ti costa, anche se oggi ti senti così stanco che vorresti sederti e guardare solo il cielo, in silenzio, per poterti cullare nella nostalgia che ti afferra gli intestini in una morsa inesorabile.
Stanchezza che scrive e descrive attimi in cui l’autenticità diventa poesia, dove ogni attimo è prezioso perché unico
La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza: In ciò è pura, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi. – A. Bevilacqua –
” E la tua predicazione?”
Domenica sera sono andata a messa nella chiesa dove vivevo prima, le amiche di sempre mi hanno chiamata ed io sono andata con piacere con loro, bello no!
Al momento dell’omelia improvvisamente mi sono sentita sola, mi mancava la mia chiesa di oggi, per me , la più bella chiesa del modo!
Mi mancava il” mio parroco” che quando predica, gesticola, si accora, sorride, ride, ci ammonisce per il bene nostro e del nostro fratello.
Due cose sai fare in modo eccellente: predicare( incanti la folla) che prima o poi capirà! la seconda è scrivere, anche questo è un’altro dono di Dio.
Quante volte mi hanno salvato le tue omelie, quante volte!
grazie. non lasciarci mai! anche se qualche volta la stanchezza ti fa sembrare quello che non sei.
ernestina.
Eri certo di scavare nella pietra con le gocce delle tue parole, ci sei riuscito.
Per scoprire l’ Amore di Dio é necessario riscoprirlo tra le persone vedendo negli occhi del nostro nemico un fratello
Il litostroto:
un campo di grano d’oro
in mietitura
il tuo Corpo..
tutto ciò che semini, un giorno, qualcuno lo raccoglierà.
Si è così, prendersi cura degli uomini, dedicare tempo, attenzioni, presenza fisica e di cuore ti stanca ma dove c’è chi si prende cura le persone rinascono e si salvano.
Questo post mi ha letto nel pensiero. Grazie,
Nel tuo continuo errare tra cielo e terra, cerchi, Signore, un approdo al
tormento del tuo pensiero, una vertigine di altezza il grembo del Padre,
una gloria eterna e l’orrore del supplizio, una ripugnanza al sangue, al-
la morte, e così sei, Amore, alla deriva di una passione che atterrisce la
soave tua anima: l’indefinibile bellezza di creazione.
Sarai nel dolore come ramo battuto dal vento fino all’estremo distaccar-
si della vita, fino al buio della terra, come ogni uomo, in attesa del risve-
glio, Tu, beatitudine del paradiso e il sorriso creatore, ma anche miste-
ro di redenzione, il solo, “nostro ultimo esistere”.
,
“Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non segue noi.”
Che sia qui l’intoppo?
Sogni irrealizzati, la vita ha detto no; uno si aspetta che il sogno si avveri prima o poi, ci crede fino in fondo, quasi fino alla nausea e invece niente. Non ti resta proprio niente. Cerchi invano palliativi, lanci occhiate complici a una luna che invece resta lì, ferma, immobile, sembra quasi indifferente, bizzarra quando si ostina a far luce su quei tagli che vorresti non vedere più, che credevi rimarginati e invece affiorano e galleggiano e sanguinano ogni volta; ogni volta che ti arrendi e continui a non vedere, a non capire quanto bella possa essere quella luce. Prima o poi lo capirai, sai che c’è qualcuno pronto a raccontarne meraviglie, a testimoniare la sua rivoluzione, a trasmettere il desiderio di amarla incondizionatamente, finché diventi necessità. Allora sì, capirai e finalmente sarai tu a raccontare l’incanto vissuto, ma oggi è ancora presto e hai ancora un bisogno estremo di sentirti dire che la luna ha anche un altro lato.
Riuscirai a non deludere tuo Padre?
Il Padre che è nei cieli non si delude mai…
Lui ci conosce dal profondo,è Lui che ci ha plasmati ,per questo sa cosa è giusto per noi, anche se a volte fa male, anche se a volte non siamo sicuri di fare la cosa giusta nel modo giusto.Lui ci ama comunque e se qualche volta dovessimo uscire dai binari ,Lui sa sempre come riportarci sulla strada del ritorno, del ritorno al Padre che è nei cieli.
”Una mattina qualunque, un uomo o una donna si alzeranno felici, senza saperselo spiegare”
..come se uno spicchio di noi, allacciandosi a un filo invisibile, indistruttibile di Vita, abbia già attraversato la porta stretta, e dall’ altro lato cerchi di portare con sé anche la parte più ‚difficile‘ e ancora appesantita.
Quel filo invisibile, d’oro, mi piace pensare che la nostalgia sia Dio che tira con dolcezza quel filo nel nostro cuore per non farci perdere la memoria dell’Amore incontrato.
il Padre sa sempre il fatto suo
http://youtu.be/YDilbX4x1KE
” Chi non è contro di noi,è per noi”
Giovanni Paolo II ha provato unire tutte le religioni insieme,perchè tutti abbiamo la stessa direzione- l’amore.
Nessuno non conosce vero nome di Dio,ogni uno lo chiama nel nome come l’hanno insegnato e non importa con quale nome chiami Dio, importante è la tua fede,tuo amore, tua strada verso Bene.
“Chi non è contro di noi, è per noi”
Non hanno il senso le guerre religiose, perché la religione non è portare la guerra,il male,distruzione, la religione è portare l’amore.
“Dico che sei il cielo sopra la distesa delle case, il senso della strada che s’inerpica faticosamente intorno alla collina”
da Yehoshua di F. Centofanti
Credere, immergendo la propria stanchezza, il proprio sconforto e ritrovando la forza sino all’ultima stilla di sangue, sino all’ultima vocale da pronunciare….Vero Dio. Gesù, vero uomo ha sperimentato per primo cosa sia il cammino della fede, quella naturale forza del credere, il bisogno, giorno dopo giorno, di rimettere nel palmo del Padre la propria debolezza, l’essere incompreso, perseguitato, l’essere profeta inascoltato….Sia fatta la tua volontà….ma se possibile….Colmo di umanità, ha percorso la via della pazienza, della perseveranza, dell’amore con chi non lo comprendeva, ha amato quelle creature distratte, smemorate, dure a comprendere.
“vedono la vita come una contesa in cui primeggiare, difendendo coi denti le proprie posizioni.”
Attento tu che abbracci il maestro e poi lo rinnegherai 3 volte, attento tu che vuoi trarlo in tentazione nel deserto senza Amore, attento tu che vuoi prendere il suo posto… perché è potente l’Amore di Dio è potente! già ti ha visto prima che tu nascessi e ti metterà ad una dura prova: ti cacceranno sputandoti addosso e deridendoti proprio quelli che credevi fossero i tuoi discepoli.
Attenti voi che credete di avere vinto, facendo il male, perché non è vostro il regno dei cieli! ma solo il male sulla terra! di cui dovrete rendere conto… forse, un giorno, se Lui vorrà ascoltarvi, già se vorrà ascoltarvi perché:
“Il Signore ha detto al mio Signore:
” Siedi alla mia destra.
finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello
dei tuoi piedi”.
L’Amore di Dio è potente, ed io lo sperimento tutti i giorni della mia benedetta vita.. perché mio fratello mi mette alla prova tentandomi nel suo deserto senza Amore! ma Dio mi disseta a sua insaputa e mi rende ogni giorno più grande.
Amatevi come io ho amato voi.
ernestina.
grazie sempre al mio Parroco scrittore e poeta di Dio Don Fabrizio senza il quale la mia Parrocchia non sarebbe stupefacente com’è…,” dove vai a messa? dove c’è quel bravo predicatore? ne parlano tutti , ne parlano in molti ormai.”
Si è la mia Chiesa quella piena di Amore e di PERDONO.
@pmartucci
Si effettivamente ci sono persone smemorate e dure a comprendere!
Bisogna solo vedere che mestiere fanno…
Il proprio mestiere è una cosa che tu fai al meglio, commettendo errori, ( siamo umani ) ma se questo può mettere sulla strada sbagliata l’altro da te… beh, dobbiamo stare molto attenti.
Io per esempio commetto molti errori ma non con le mie ragazze, non lo posso fare! no, lì la distrazione sarebbe grave mancanza di rispetto!
Il rispetto è una di quelle cose che pretendo di avere così come lo do agli altri, tutti gli altri, soprattutto gli ultimi che sono quelli dai quali ho imparato di più nella mia vita.
Ci sono invece persone che predicano bene e razzolano male… e detto di popolo è detto di Dio.
Spero tu abbia compreso il mio discorso come uno scambio di idee, so che sei intelligente, per questo mi permetto di scambiare con te un mio , umilissimo, pensiero.
grazie se mi vorrai rispondere.
cortesemente ernestina.
Ci sono invece persone che predicano bene e razzolano male… e detto di popolo è detto di Dio!
Non vorrei essere fraintesa, quel predico bene ma razzolo male è evidentemente per chi, come tutti, vive e lavora; e meno male! perché solo se si sta con le mani in mano non si fanno errori, ma di quei momenti non vorrei più parlarne! solo chi sa quanto ho sofferto e quanto ancora soffro per la cosa più bella che mi è capitata… mio figlio, può, credo, comprendere!
Non desidero risposte a ciò che ho scritto in effetti non me ne importa molto, io dico sempre se sta bene Simone, tutto il resto è davvero il niente più assoluto.
e lui sta bene grazie a Dio.
ernestina.
grazie, sempre allo scrittore di questo blog.
La ritengo una persona molto speciale e umana, proprio perché ci da sempre l’opportunità anche di uno sfogo!
Ancora grazie a Fabrizio Centofanti.