Il periodo delle vacanze natalizie è forse il migliore per godersi la lettura in santa pace: il momento di riflessione di fede attraverso la compagnia di un nuovo libro, accanto a familiari e parenti, , può costituire un momento di svago, relax, tranquillità. Le scelte sono infinite anche tra i freschi titoli presenti nelle librerie cittadine o facilmente ordinabili in rete. Ecco qualche amichevole consiglio per acquisti da regalare o tenere per sé.
Partendo dalla narrativa Fabrizio Centofanti in ‘Diventare se stessi. Cosa ho capito dalla vita’ (Effatà) prosegue una ricerca spirituale fortemente ancorata alla vita quotidiana con un romanzo complesso, in cui l’esperienza di giovane sacerdote e quella di raffinato intellettuale convergono alla scoperta di una verità che già in passato Gesù e Platone ad esempio indicano parlando dell’’amore che si nutre di se stesso, nel senso che il significato primo e ultimo dell’amore è offrirlo spassionatamente con l’umiltà di non chiedere mai nulla indietro.
E sempre a proposito di amore giunge opportuna la ristampa di un classico della letteratura italiana che riguarda uno dei rari autori scapigliati piemontesi nella lingua di Dante dal Medio Evo al Novecento: si tratta de ‘La rivincita dell’amore’ (Edizioni di Storia e Letteratura) che il vercellese Achille Giovanni Cagna pubblica in origine nel 1891, raccontando le tristi vicende (e il tentativo di riscattarsi) di un giovane innamorato di ceto sociale basso, ma con grandi qualità artistiche, ovviamene incomprese dalle classi borghesi.
Un altro scrittore locale meritevole di rilancio postumo è il novarese Enrico Emanuelli che in ‘Un gran bel viaggio’ uscito nel 1967 (e ora riedito da Endemunde) descrive, con una vena satirica notevolissima, le peripezie del dirigente di una multinazionale che viene spedito in un paese latinoamericano per convincere i notabili ad approvare un megaprogetto di industrializzazione spinta.
La narrativa è in fondo al centro anche dell’ultima opera di Umberto Eco che in ‘Storia delle terre e dei luoghi leggendari’ (Bompiani) offre un campionario di paesaggi mitologici frequentati da pittori e romanzieri, con un commento analitico e con una messe così abbondante di immagini da renderle il libro anche un piacevole testo illustrato da sfogliare e curiosare.
E narrativo è anche, in genere, il libro a fumetto che sta vivendo una seconda giovinezza per via della graphic novel, di cui Nejib in ‘Haddon Hall’ (Bao) offre una testimonianza eloquente: il sottotitolo ‘Quando David diventò Bowie’ dice già tutto: è la biografia del grande cantante inglese disegnata e sceneggiata con gusto sobrio, quasi naif, ma molto intrigante. Per i bambini è invece consigliabile ‘Herr Compositor. Scrivi una canzone’ di Alessandro Polito (Curci Young) in cui la didattica è al servizio di allegre vignette per accostarsi piacevolmente alla classica e al rock.
Nell’ambito delle biografie – altro genere tornato di recente al successo – ‘Il giovane Strehler’ di Clarissa Egle Manbrini (Lampi di Stampa) racconta i primi anni di carriera artistica di un promettente attore e di un innovativo regista, che muove i primi passi nei teatrini di Novara per spiccare il volo sulla scena milanese grazie alla straordinaria invenzione del Piccolo, primo teatro stabile italiano.
Doppia biografie risulta ‘Note parallele’ (Nutrimenti) di Epic Soundtrack e Simone Caltabellotta dove il primo nel 1984 racconta la vita di Brian Wilson mitico leader del gruppo rock The Beach boys, mentre il secondo, adesso, si occupa dello stesso Soundtracks (1959-1997) altrettanto leggendario batterista in seno a diverse band, con destini spesso analoghi tra i due antidivi.
E mini-biografie sono anche i quaranta ritratti presenti in ‘Brevi incontri’ (Marsilio) di Irene Bignardi, dove l’autrice – esperta di cinema e letteratura – raccoglie le numerose interviste, condotte nell’arco di un abbondante trentennio, a diversi esponenti della cultura mondiale, soprattutto tra scrittori e registi, da Borges a Le Carré, da Greene a McCarthy, da Wilder e Truffaut, dalla Sontag alla Riefensthal.
Passando alla saggistica c’è una bella collana, nelle edizioni Dedalo, intitolata ‘50 grandi idee’, dove ogni volume presenta appunto 50 fondamentali prospettive sui temi più vari dalla matematica alla psicologia, dall’universo al digitale, dall’arte alla guerra; il nuovo uscito riguarda il domani ovvero ‘50 grandi idee sul futuro’ scritto da Richard Wilson che si chiede cosa potrà succedere nel prossimo secolo, dagli incontri con gli alieni alla colonizzazione della luna, da tecnologie impossibili a desideri avveniristici, il tutto condotto con la massima discrezione e con accurata ricerca scientifica.
La saggistica è estremamente diversificata anche su argomenti frivoli: ci può essere un tentativo di discutere seriamente un fenomeno musicale leggero come accade a Fabiano Periccone con ‘Quando quando quando’ (Donzelli) riferito all’ultimo grande classico della canzone italiana nel mondo, grazie a Tony Renis, autore e interprete.
E chi l’avrebbe detto che fotografia e filosofia potessero avere punti in comune? Lo spiegano Maurizio Guerri e Francesi Parisi che curano appunto ‘Filosofia della fotografia’ (Cortina) dove grandi studiosi novecenteschi (Junger, Bloch, Benjamin, Baudrillard) spiegano i clic quali osservazioni privilegiate per comprendere il mondo attuale sul piano scentifico, politico e sociale.
E ancora, per la filosofia, uno dei libri più ‘assurdi’ dell’anno: il grande pensatore rumeno Mircea Eliade scrive nel 1942 ‘Salazar o la rivoluzione in Portogallo’ (solo ora stampato in Italia da Bietti) forte del lavoro di addetto stampa presso la Legazione di Romania a Lisbona dal 1941 al 1945: gli bastano pochi mesi per esaltare un regime autoritario su cui la Storia non gli darà affatto ragione, benché lo stile nell’argomentare del filosofo resti letterariamente eccellente.
Libri discussi in ordine alfabeti per Autore:
Bignardi Irene ‘Brevi incontri’ (Marsilio)
Cagna Achille Giovanni ‘La rivincita dell’amore’ (Edizioni di Storia e Letteratura)
Centofanti Fabrizio ‘Diventare se stessi. Cosa ho capito dalla vita’ (Effatà
Eco Umberto ‘Storia delle terre e dei luoghi leggendari’ (Bompiani)
Eliade Mircea ‘Salazar o la rivoluzione in Portogallo’ (Bietti)
Emanuelli Enrico ‘Un gran bel viaggio’ (Endemunde)
Guerri Maurizio e Francesi Parisi ‘Filosofia della fotografia’ (Cortina)
Manbrini Clarissa Egle ‘Il giovane Strehler’ (Lampi di Stampa)
Nejib ‘Haddon Hall’ (Bao)
Periccone ‘Fabiano Quando quando quando’ (Donzelli)
Polito Alessandro ‘Herr Compositor. Scrivi una canzone’ (Curci Young) i
Soundtrack Epic e Caltabellotta Simone ‘Note parallele’ (Nutrimenti)
Wilson ‘Richard ’50 grandi idee sul futuro’ (Dedalo)

