Solo adesso

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=0CppxeES5cw]

da qui

Sì, stavolta ci siamo, finalmente.
Era molto più facile di quanto
potessimo pensare. La memoria
è il segreto: ricordi quella cena
in cui egli prese il pane e lo spezzò,
lo benedisse e diede ai suoi fratelli,
come se, in quel gesto, fosse possibile
tenere fra le dita tutto il mondo,
come se nulla fosse più diviso,
ma un unico pensiero racchiudesse
l’universo? E’ qui che ti ritrovo,
dopo il tuffo pauroso nel crogiolo,
dopo essermi perso mille volte.
Di mille volte, solo adesso volo.

9 pensieri su “Solo adesso

  1. ema

    Poiché l’alba si accende, ed ecco l’aurora,
    poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
    a ritornare a me che la chiamo e l’imploro,
    poiché questa felicità consente ad esser mia,

    facciamola finita coi pensieri funesti,
    basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
    basta con l’ironia e le labbra strette
    e parole in cui uno spirito senz’anima trionfava.

    E basta con quei pugni serrati e la collera
    per i malvagi e gli sciocchi che s’incontrano;
    basta con l’abominevole rancore! basta
    con l’oblio ricercato in esecrate bevande!

    Perché io voglio, ora che un Essere di luce
    nella mia notte fonda ha portato il chiarore
    di un amore immortale che è anche il primo
    per la grazia, il sorriso e la bontà,

    io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
    da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
    camminare diritto, sia per sentieri di muschio
    sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;

    sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
    verso la meta a cui mi spingerà il destino,
    senza violenza, né rimorsi, né invidia:
    sarà questo il felice dovere in gaie lotte.

    E poiché, per cullare le lentezze della via,
    canterò arie ingenue, io mi dico
    che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
    e non chiedo, davvero, altro Paradiso.

    Paul Verlaine

    Rispondi
  2. agnese

    “egli prese il pane e lo spezzò,
    lo benedisse e diede ai suoi fratelli,”

    anche noi dobbiamo imparare condividere tutto; la gioia e la tristezza, il bene, l’amore. Come Gesù ha condiviso con noi il pane-suo carne, tutto che aveva, così anche noi se impariamo condividere tutto che abbiamo: fede, speranza, amore, la vita diventa più bella e cominciamo volare nel amore.

    Rispondi
  3. agnese

    “Era molto più facile di quanto
    potessimo pensare…”

    è vero. A volte il muro che abbiamo davanti non è così difficile butarla giù come pensevamo spaventati.

    Rispondi
  4. F

    “E’ regola d’oro, è divino non essere ristretti neanche dallo spazio più ampio possibile ed essere capaci di essere contenuti dalla spazio più ristretto possibile” (F. Horderlin)
    “La memoria è il segreto”, in quel gesto dove convergono le trasversali dell’universo e si ritrova se stessi, tutti, e il Tutto.

    Rispondi
  5. pam

    ..Sì, la memoria di quel pane che contiene una grande promessa per il cuore del mondo, la più grande e bella. Ma, forse, il vero segreto è proprio nel rinnovato calore ed incanto di quel gesto, come se ogni volta sia sempre un nuovo volo, anche quando le nostre ali sono un po’ fragili.

    Rispondi
  6. robysda

    La memoria è il segreto. E’ tutto scritto nel cuore, si può leggere ogni volta che la musica perde qualche nota, lo sguardo si fa duro, la voce lieve, il peso incombe, la distanza aumenta. Quel momento riapre la finestra sul mondo, come a dire “io ci sono”; bella l’immagine che Lo ricorda dalla parte opposta della nostra croce, pronto a condividerla con noi per una salita meno ardua.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *