ll rapporto del futurismo con la politica e con il potere. Si pensa ai futuristi semplicemente come fascisti e nazionalisti, in realtà la loro posizione è molto più complessa e la loro sete di potere ha origini ben diverse da quelle della politica di ieri e di oggi. Al centro di tutto una dimensione
artistica o meglio il desiderio di uno stato ideale.
L’e-book affronta il legame di Marinetti e dei futuristi col potere passando attraverso il pensiero, l’arte e gli eventi che segnarono la prima
fra le avanguardie storiche. Con questo saggio, che parte dalle celebrazioni per il centenario del futurismo, ho voluto riprendere un discorso scomodo e spesso trascurato nell’affrontare il movimento. Senza la sua dimensione “politica” il futurismo non può essere capito e non si possono comprendere neanche altri fenomeni propri dell’avanguardia e della neoavanguardia.
Potete leggere
un estratto dal libro, corrispondente al primo capitolo, cliccando qui, il libro è disponibile in versione integrale a questo indirizzo edito da Narcissus. Per info: [email protected]


In bocca a lupo!
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