Ci insegnano

[youtube=https://m.youtube.com/watch?v=ZMLeRjUfIHQ]

da qui

C’insegnano che la felicità va inseguita, conquistata, strappata all’ostilità tenace del destino. C’insegnano che si ottiene vincendo sugli altri, guadagnando, giorno dopo giorno, uno spazio vitale. Insinuano che, per raggiungerla, è necessario vincere battaglie su battaglie, lasciare sul campo una lunga scia di morti e di feriti.
Non è così. La felicità è un bambino che ci aspetta a braccia aperte. È lì da sempre, non si deve far altro che voltarsi dalla parte giusta. Abbracciarlo, e farsi abbracciare.
Italo

10 pensieri su “Ci insegnano

  1. ema

    “… Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch’esiste, l’arena, il tempo, l’albero della pioggia, e tutto vive perché io viva: senz’andare sì lungi posso veder tutto: vedo nella tua vita tutto ciò che vive. ”

    Pablo Neruda

    Rispondi
  2. F

    ABBRACCI

    Il tuo abbraccio, Amore, è la mia estrema quiete,

    “e buona cosa per me, o Signore, piuttosto stringermi a Te nella tribolazione, averti con me, nella fornace, che essere senza di Te, fosse pure in cielo”.

    S.Bernardo

    Rispondi
  3. agnese

    “Quando si riducono a zero le proprie aspettative, si apprezza davvero tutto ciò che si ha.”
    Stephen Hawking

    Rispondi
  4. robysda

    Apre le braccia e accoglie tutti, scende dall’alto e tocca terra per fare un ponte e portare amore, ci esorta ad attraversarlo, mentre in processione andiamo ad onorarlo il giorno dell’Epifania, un bambino di gesso con gli occhi dolci, che si fa carico di un mondo malvagio ma si illumina subito al più piccolo gesto d’amore.

    Rispondi
  5. ema

    Sono qui di fronte a te
    con la mia finta felicità,
    i miei falsi sorrisi,

    Inségnami ad amare

    Aiutami
    a riscoprire il calore del mio cuore,
    l’ingenua energia di un bambino stupìto,
    il faro accecante del sole di luglio
    soffocante nel tardo mattino.
    Inségnami ad amare,
    senza pretese,
    senza progetti,
    senza troppe speranze.

    Pablo Neruda

    Rispondi
  6. agnese

    La felicità non si trova fuori, nel oggetti, ma la felicità sta dentro di noi, nel nostro modo di comprendere la vita.

    Rispondi
  7. Ernesta Scappaticci

    ” E’ così!”
    La felicità è un bambino che ci aspetta a braccia aperte. È lì da sempre, non si deve far altro che voltarsi dalla parte giusta. Abbracciarlo, e farsi abbracciare.

    ricordiamolo sempre insieme alla libertà di scelta che “dobbiamo” donare a chi amiamo.

    ernestina.

    e mano nella mano, c’incamminiamo….

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *