
Sembra un dovere che torni a sollevarci
dall’umida tristezza dell’inverno.
Ma niente è scontato in questo punto azzurro
in cui affogano il dolore in lunghe suppliche.
Il giorno è una sfida lacerante
tra l’essere e il non essere,
tra il gelo dell’amore assente
e il fiore che trapela, nonostante.

Molto bella! Intensa e luminosa! Apre il cuore alla speranza “tra il gelo dell’amore assente / e il fiore che trapela, nonostante”.
È bella la poesia e fa desiderare di credere con certezza assoluta, non con dubbi e domande che restano comunque senza risposta. Carla Spinella
Sembra…ma ci è concessa la Grazia di riconoscerlo, l’Amore.
?
nonostante… il fiore nasce
Tra un fiore colto e l’altro donato l’inesprimibile nulla.
(Giuseppe Ungaretti)
“L’ aria della Primavera entra nella nostre vite e ci riempie.”
d. Paolo
non ti contraddici con “PRIMAVERA”.
di Fabrizio Centofanti:
SEMINA
Semina,semina
l’importante e’ seminare,
poco,molto,tutto
il grano della speranza.
Semina
il tuo sorriso
perche’ risplenda intorno a te.
Semina le Tue energie
per affrontare
le battaglie della vita
.
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello altrui.
Semina il tuo entusiasmo,
la tua fede, il tuo amore.
Semina le piu’ piccole cose
i nonnulla.
Semina e abbi fiducia:
ogni piccolo chicco arricchira’
un piccolo angolo della terra.
Si sopravvive di cio’ che si riceve, ma si vive di cio, che si dona.(CARL GUSTAV JUNG)
…e il fiore che trapela,nonostante.
E’ un eroe, il fiore che sboccia, nonostante il dolore, la sfida del giorno, il gelo dell’amore assente. Seppur non indispensabile per la sopravvivenza del genere umano come invece l’aria, l’acqua, il cibo, la sua presenza è un di più, un dono extra, che incanta e volge il pensiero inevitabilmente al consenso assoluto delle forme, dei colori, delle essenze e stupisce per la forza di esserci nonostante tutto. E’ bellezza, è anche questa la bellezza che può rovesciare il mondo.
L’inverno è un cuore che piange e ride del proprio, egoista e fragile, che spesso vomita addosso al vicino il suo fardello, e aspetta e prega e si convince ancora una volta che tutto è dono, davanti ad un’immagine così delicata e forte che ogni anno lo rinnova. Nonostante.
avremo, dunque, un universo fiorito ! Per chi? chi lo vedrà,chi lo annuserà, chi si compiacerà? Per chi si compie la fatica di far nascere un fiore e farlo crescere ? ci vogliono tempi lunghi, poi ha bisogno di luce, di calore, di protezione dall’umidità , dalle muffe… Guardo un fiore mentre scrivo , ricordo i gigli dei campi che Gesù cita nel vangelo ,essi crescono sotto lo sguardo di Dio: la bellezza ha sempre un senso.
Molto bella…quest’inizio di primavera!
Rettifica:
…chiedo venia…la poesia ”Semina,semina” e’ di OTTAVIANO MENATO,e mi scuso con l’autore per la gaffe! nel precedente commento l’attribuivo al nostro caro Fabrizio ,che con solerzia mi ha illustrato il problema.
Ringrazio comunque l’autore per averla messa a disposizione,a suo tempo ,per il periodico MONDO NUOVO del CENTRO di formazione giovanile MADONNA di LORETO.
comunque… nel contesto,male non ci stava!!!!
Essere e’ credere che un fiore puo’ nascere nel ghiaccio.
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.
I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
(Kahlil Gibran)
bellissima Primavera, bisogna solo crederci con tutto il cuore!
Ce la faremo..
Un abbraccio a tutti voi, e Buona Pasqua!
Un caro saluto alla mia guida spirituale, prega per me.
ernestina