
Per un colpo di sonno inaspettato,
sul punto di partire per un viaggio
amato, voluto, per la giovane età,
decisamente arguto il pezzo che giustifica le scelte,
rassicurando il genitore ossuto
che non si capacita più, d’aver perduto.
Appese al filo del destino, partite
per un tour più lungo e faticoso,
dove il cielo è l’anima gridata, lo spazio
assorto dell’incrocio, il suo risveglio,
in tempo per morire, un sonno
eterno, un colpo: un secolo ancora, per dormire.

O genitori traditi dall’amore, ci sono viaggi con o senza ritorno, questo viaggio che avete voluto fare con loro avra’ certamente un ritorno.
” Prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro!”
Giovanni Paolo II
e’ arrivata proprio…la primavera
Qui cose che restano, condivisione, attenzione al dolore del fratello, sentire profondamente e insieme, al di là della vita, al di là della morte.
Grazie