
Non lamentarti se va tutto male,
se persino chi Dio ti ha messo accanto
è sordo, muto e cieco. Queste parti
dello spazio e del tempo sono fatte
così. Ritorna dentro, non lasciarti
attirare nel buco nero pece
del demonio. Soltanto la pazienza
ha il potere nascosto, la ragione
del tutto. Guarda in faccia l’incosciente
mondo: la tua visione va al di là,
risorge dalle ceneri, dal fondo.

La dimensione dello spirito non accoglie tutti.
Il valore dello spirito non ha eguali.
La forza dello spirito non teme sconfitta.
La scelta dello spirito non è di questo mondo.
“Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo” (Gal 6,1)
Coloro che il Signore ci mette accanto, spesso sono l’occasione per crescere in quell’amore che ci porta oltre noi stessi, la carità, che San Paolo indica come la cosa più grande di tutte. La pazienza, infatti, è la prima caratteristica che gli attribuisce nel suo famoso inno.
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.
Parole così intense tenerissime sono un toccasana contro la violenza del mondo esterno e i nostri stessi demoni.
“La ragione del tutto” il valore da conquistare e da non perdere mai.
“La pazienza ha il potere nascosto” ,la condivisione ha il potere di rendere leggere tutte le cose.
Quando si sta male ci si sente soli ma l’isolamento fisico e spirituale a volte e’ causa di nuovi mali.
iil mondo visto dagli occhi di chi soffre può sembrare “incosciente “, poi si scopre invece che tanti, proprio come noi, erano coscienti e collegati.
Sotto il nero che affiora a fiamma spenta, rimuovendo la cenere,ancora ardono brace e stoppie dove alla prima brezza di ” soffio nuovo “(ruah) si riaccende il fuoco che porta a “nuova pentecoste”!
….Un mondo che l’essere umano crede di poter possedere nell’arroganza del proprio ego, e che nella propria ” filautia” o “egolatria” calpesta sentimenti e dignita’ di coloro che dovrebbero riconoscere come fratelli!!!
E proprio lì,dove Cristo e’ FONTE e padrone del tempo e dello spazio,non riesce a scaturire quella SORGENTE di ACQUA VIVA a cui ogni cuore anela attingere per soddisfare la propria sete di grazia e misericordia.
“Diagnosi e terapia a questo malessere li possiamo trovare su ‘COME GUARIRE DAI BLOCCHI EMOTIVI’, al blog “GESU PER ATEI” o su “ALETEIA”.
(buona lettura a tutti!)
Come Abramo a cui Dio dice di ritornare in se stesso, come tu Don Fabrizio ci hai spiegato nelle catechesi, ritornare in se stessi per trovare Dio per ritornare alla Luce,nonostante tutto.
Quale racconto più bello sarà scritto su quel foglio? Uno di quelli che i bambini sanno scrivere solo loro, liberi da sguardi e pensieri cattivi, che aiutano e sollevano i “grandi” dalle ansie e dai peccati; la gioia di segnare un goal che diventa liberazione dal male, la descrizione di una battaglia con i soldatini che rivive la vita ricca e povera di ogni giorno. Tu scrivi, bambino, non smettere, quegli occhi guardano oltre, in alto dove incrociano lo sguardo e il sorriso dolce della Misericordia, quella tanto donata e dispensata attraverso l’abito gentile, indossato con certezza e con amore.
Ritorna in te…che bella poesia, grazie.