[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=9EhL_TxWyL4&feature=youtu.be]
da qui
Salvatore Quasimodo
Uomo del mio tempo
da : Giorno dopo giorno
Mondadori
Collana I poeti dello “Specchio”
Febbraio del 1947
con introduzione di Carlo Bo.
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Immagini da Aleppo bombardata
Bruno Maderna: Requiem, per soli, coro e orchestra (1946)
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Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

“L’uomo della pietra e della fionda…senza Cristo”, lo vedi e lo dimentichi per sempre.
Bellissima interpretazione, come sempre.
Grazie
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.
Il battito, per molti, da sempre, è un rumore troppo forte, disturba
Ma il cuore batte, da sempre, per tutti
Speciale, grazie!
Grazie è molto vera e purtroppo molto attuale, l’uomo senza Cristo può diventare uno “scienziato” persuaso allo sterminio, quanti esempi nel passato e nel presente, se solo ci accorgessimo che “l’uomo del nostro tempo” è Cristo, presente nella storia, il nostro cuore non sarebbe coperto, ma pulsante d’amore.
Grazie,come sempre, per la bravura dell’interpretazione
Nonostante gli orrori della prima e della seconda guerra mondiale Quasimodo era ottimista: non un verbo al futuro.
Oggi noi diremmo e diciamo:
Hai ucciso ancora,
e sempre ucciderai come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
Come tu li hai uccisi e ucciderai