Inesorabilmente


Sai quando ti prende la nausea e non ne vorresti più sapere? È la peak experience alla rovescia, l’apice dell’assurdo umano, il massacro gratuito che a qualcosa, certamente, servirà, ma sul momento non ne afferri il senso. Cosa fare, in casi come questi? Il rimedio è volare più alto, toccare la bellezza che rovescia il mondo, e immunizza da qualsiasi contagio del male che ti assedia. A poco a poco, si apre uno scenario nuovo: cominci a capire le contraddizioni, a servirti del metro di Dio. La prospettiva del Signore ha qualcosa che manca a qualsiasi altro sguardo sulla Terra: è esente da interessi, vive del bene, dona senza calcolo. Questa è la bellezza. Più la guardi, più la verità s’impone con l’evidenza dell’essere-secondo-Dio. Senza bellezza, il mondo ha i giorni contati; con lei ogni cosa, inesorabilmente, è quello che dev’essere.

3 pensieri su “Inesorabilmente

  1. ema

    E’ QUEL CHE E’

    E’ assurdo
    dice la ragione
    E’ quel che è
    dice l’amore
    E’ infelicità
    dice il calcolo
    Non è altro che dolore
    dice la paura
    E’ vano
    dice il giudizio
    E’ quel che è
    dice l’amore
    E’ ridicolo
    dice l’orgoglio
    E’ avventato
    dice la prudenza
    E’ impossibile
    dice l’esperienza
    E’ quel che è
    dice l’amore.
    Erich Fried

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  2. robysda

    Quando tutto è troppo veloce, seppure contro il nostro volere, raggiungere la cima ci porta, inesorabilmente, a rallentare ritmo, vita e pensieri, a ritrovare il Tutto in un frammento… un dono dall’Alto!

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