Un film


La nostra vita è un film, dicevo. Come al cinema, all’inizio non si capisce nulla: chi sarà quel personaggio? Che vorrà fare? E perché il regista ha messo in risalto quella scena, quel dettaglio? È nota la legge narrativa per cui, se appare un fucile, prima o poi dovrà sparare. Troppi fucili hanno sparato, nelle nostre vite, tante ferite inferte e ricevute, al punto che neanche ricordiamo soggetti e oggetti dei drammi quotidiani.
Solo un po’ alla volta il racconto prende forma, si delineano le caratteristiche di persone e ambienti, iniziamo a capire quali siano le nostre paure e i nostri desideri. Estremizziamo le scelte, commettiamo errori proprio perché l’io si rafforza sempre più, diventa esigente, prepotente, anche se all’esterno è conciliante e affabile. Dobbiamo raggiungere l’apice di questa autoaffermazione per capire che la strada non è quella: Dio non era nel vento, non era nel terremoto, non era nel fuoco, come la storia di Elia ci ha dimostrato.
La nostra sicurezza si incrina, l’immagine che ci siamo creati comincia a vacillare, si affacciano dubbi sull’idolo che abbiamo venerato. La sofferenza ci logora, perché è duro riconoscere di aver lottato tanto per raccogliere un pugno di mosche: Baal Zebub, il signore delle mosche, il principe dell’io ci aveva sedotto con le sue false bellezze, di cui solo a metà film, o anche dopo, anche quasi all’ultimo, riconosciamo la fatale inconsistenza.
Alle acque travolgenti della Babilonia di ogni tempo succedono le acque tranquille di Siloe: comprendi per miracolo che era tutt’altro quello che volevi, e adesso te lo tieni stretto, t’innamori della scena povera di una stanza col soffitto di legno, col tavolo tarlato, col balcone che dà, finalmente, su uno splendido finale.

5 pensieri su “Un film

  1. Alfonso

    D’un tratto te sorprenni
    a rivedette ‘n firme,..
    e riconosci er primo attore;
    la locandina dava l’impressione:
    Er colossal de grande successone!
    E scorreno de corsa i fotogrammi,
    te renni  conto che passati l’anni…

    Cercanno de comprenne ‘n po’ la trama
    riconoscevi ner mezzo de le  scene
    ‘n personaggio che er ricordo  t’arichiama;
    come er rewind de momenti già vissuti
    che ner recondito de la memoria s’ereno persi;
    E torni cor pensiero a queli tempi
    e  a giudicallo e a daje ‘n voto nun
    ce penzi,
     proprio perché sinno’ se pone na questione,
    che  ce po fa nasce er conflitto d’enteressi.
    Nun vale nella vita esse n’attore
    e ‘nzieme puro giudice votante…
    dimostra ner tuo ruolo a la platea
    che sei all’ artezza de la situazione,
    e giudice diventa er botteghino
    a la chiusa de ogni proiezione…
    E nun è infatti er critico dell’ arte
    che po’ cambiatte er corso dela vita,
    perché n sia mai de lui pensi er contrario,
    te boccia solamente se apri bocca;
    consideranno pure, che pò darsi
    che prima d’ esse critico dell’arte
    nun era mai riuscito a mettela da parte!….
    …come a  di che da nullafacente
    d’un tratto s’ aritrova presidente,
    de ‘n gruppo dar giudizio un po’ fazioso,
    che porta su alle stelle  a  primi attori
    quelli che pure pe’ comparsa
    nun ereno mai  stati proprio boni,
    ma ch’ hanno appreso bene modi e usi,
    de fa in maniera che er successo è garantito,
    a chi  tutta la vita nun c’era  mai  riuscito.!
    Così capisci bene e fino in fonno
    chi è  che c’ha er successo a questo monno;
    e passano la vita in mezzo ar compromesso,
    perciò me tengo fori dar consesso
    E qui  abbisogna che io te lo dica
    come s’ ha da vive sur parco de la vita,…
    puro si forse posso appari’ crudo,
    piuttosto che vestito da pajaccio
    preferisco mejo a resta’ gnudo!!!

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  2. gabriela corinaldesi

    È vero dobbiamo sempre passare per il dolore per capire altrimenti faccio fatica ca capire.
    Si sceglie sempre le vie tortuose per arrivare al Signore…..ma perché siamo così complicati?

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  3. N&N

    “comprendi per miracolo che era tutt’altro quello che volevi”
    Pindaro scriveva “Diventa ciò che sei!. Ci vuole un (lungo) cammino per conoscere se stessi, e capire cosa veramente desideriamo dalla vita non è sempre facile e immediato.

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