di Stefanie Golisch
Tardo pomeriggio, tarda estate, lentamente
un uomo spinge un bambino in carozzella
tra le more mature. Di tanto in tanto si
fermano per assaggiarne una. Li ho
visti con la coda dell’occhio appena,
loro una storia, io un’altra


la tua sobrietà e il tuo talento rendono poesia, grazie come sempre
Essenziale e per questo suggestiva, come è la poesia.
Grazie,
m.