La loro vera storia


Molti sognano di scrivere il libro che nessuno ha scritto, di dire parole che nessuno ha detto, perché a nessuno interessa il già scritto, o il già detto. Il mondo è pieno di frasi usate, di trame logore, di personaggi apparsi vecchi sulla scena. A volte, si ha la sensazione di recitare una commedia in cui ognuno ha un ruolo ben preciso, che deve rispettare. La mancanza di creatività intristisce, perché siamo a immagine e somiglianza di Dio, il Creativo per antonomasia.
Bisognerebbe prendere Lui come modello, il suo Libro intramontabile. Si obietterà: la Bibbia l’hanno scritta gli uomini; sì, ma ispirati da Lui, com’e chiaro ne “L’evangelista Matteo” del Caravaggio – prima versione – dove un uomo, all’apparenza rozzo, viene assistito passo passo da un angelo che guida la sua mano. Il problema, infatti, non è ripetere parole dette, scrivere cose già scritte, ma lasciarsi visitare, fidarsi, in modo che anche un semplice saluto risulti un evento tutto nuovo.
La Parola di Dio non stanca perché è il dono di una mano che ti fa incidere una lettera alla volta, come accadeva da bambini. Torniamo sempre là: davanti a Dio siamo piccoli che coccola e accarezza, finché non comincino a scrivere, sorprendendo tutti, la loro vera storia.

3 pensieri su “La loro vera storia

  1. Alfonso

    …e lo Scrittore per antonomasia!
    E noi,a quel GRAN LIBRO della nostre vite,attingere,e copiare quelle righe,come bambini sotto dettato,”trascrivendole” nella pratica del nostro vivere quotidiano!

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  2. ema

    Sicuramente anch’io non riesco più a sorprendere, assuefatta ad un mondo che elargisce coccole e carezze solo per secondi fini o per farti meglio digerire l’amaro calice dell’indifferenza.
    Le delusioni continue fanno male e alimentano sfiducia anche nelle persone più “vicine”.
    Scrivere la propria storia d’amore stando all’inferno, l’ardua impresa.

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  3. N&N

    finché non comincino a scrivere, sorprendendo tutti, la loro vera storia

    Ricordo una frase che mi colpì molto: “l’amore vero è in perdita”.
    Scrivere una storia d’amore tra coccole e carezze è facile, la sorpresa è continuare a scrivere anche quando si trasformano in rifiuto e schiaffi (metaforici).
    Penso che ognuno di noi abbia fatto esperienza di questo.
    E’ vero, una grande sfida, ma forse solo allora potremo dire di amare davvero proprio perché non riceviamo alcuna gratificazione.

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