
La fanciulla non è morta, ma dorme. Mi ha sempre colpito questa frase di Gesù. La morte è un sonno. Quindi, per chi crede, la risurrezione sarà come un risveglio.
Quando ci si sveglia, si è sempre intorpiditi. Forse anche allora ci stireremo gli arti, scoprendo di non averne più, perché sarà la nostra anima a lasciare il corpo, a volteggiare nella stanza di casa, o d’ospedale. Il corpo lo riprenderemo, più giovane, più bello, quando lo deciderà l’Alto sul trono, benedetto il suo Nome. Dicono che in paradiso abbiano tutti sui trent’anni, esclusi i bambini.
Eppure, saremo tutti bambini, finalmente, creature nelle mani del Creatore, benedetto il suo Nome. A poco a poco, la nostra faccia smarrita, spaventata, pronta a scoppiare in pianto, si aprirà al sorriso.
Svegliarsi dalla morte, credo, sarà un’esperienza impossibile da dimenticare. La prima parola che salirà alla bocca, che in quel momento non avremo, sarà grazie. Non ci saranno problemi a pronunciarla. Sarà un grazie tondo, sicuro, di quelli che non ti puoi più rimangiare.
Ci guarderemo intorno, con un cuore libero dalla paura e dal dolore. Incontreremo amici, parenti, persone viste una volta soltanto, che sentiremo come gente conosciuta da sempre.
Quando ci risveglieremo, andremo nella piazza d’oro dell’Apocalisse, illuminata dall’Agnello: guarderemo Gesù, anzi, sarà Lui a guardare noi, a farci una carezza. Sarà il segno di qualcosa che comincia, per non finire più.

https://youtu.be/w8hNNzBY4II
GRAZIE !
Mi serviva!
Il cielo, la notte, è una rete di stelle, piccole luci, preludio dell’alba. Alcune sembrano più grandi, più vicine, quelle che ognuno ritrova… le carezze del Cielo che rasserenano la notte.
Struggente, rincuorante….mi ha rasserenata in questo periodo buio. Grazie, come sempre!
Una descrizione bellissima, e un grande aiuto per alimentare la Speranza!
Bella anche la foto, due bambini tenerissimi che si lasciano guidare dagli adulti con fiducia totale, anche se non nascondono un bel po’ di disagio, poverini.
Beata Speranza….non sempre ci vivifica…
Una bellissima scena di gloria, parlare della morte e sentire la Resurrezione, benedire il Suo Nome, la carezza di Gesù, la piazza d’oro dove incontrarlo, vuol dire aver percepito il paradiso già da qui. Veramente un grazie…tondo.