
La pace è un tema equivocato. Si comincia da bambini, perché la maestra non può esimersi dal proporlo in classe. Ne sai nulla di nulla, ma ti arrampichi sugli specchi sperando che tutto fili liscio.
Crescendo cominci a litigare, per cui circoscrivi il concetto al “fare pace”, che spesso è un formalismo funzionale a evitare ulteriori fastidi.
Poi c’è l’deale, materia per giovani naïve, con la vocazione a mettere, come si dice, i fiori nei cannoni.
Successivamente, è un correttivo alla nevrosi che minaccia di inquinare la vita sociale. Non si distingue molto dalla valeriana, in casi estremi da uno psicofarmaco.
Ma viene l’ora in cui la pace è il dono della profondità, l’identità emersa, l’Archetipo del Sé. Sperimentata una volta, è impossibile staccarsene.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace: in quel “mia” c’è il segreto che per tutti è auspicabile scoprire.

Beato chi la sperimenta e non se ne stacca…ho avuto qualche Suo flash..ma chi ne gode è il già e non ancora…
Tutto gira intorno al cuore, una rete di vasi che alla fine, umilmente, converge li, dove trova motivo di essere.
https://youtu.be/Pz03nPy_gMo
L’intreccio che unisce Dio, gli esseri umani e tutta la creazione, alla giustizia, alla realizzazione e alla gioia, è ciò che i profeti ebrei chiamano shalom. Noi lo chiamiamo pace, ma significa molto di più che mera pace della mente o di un cessate il fuoco tra i nemici. Nella Bibbia, shalom significa il fiorire universale, la completezza e delizia – un ricco stato di cose in cui i bisogni naturali sono soddisfatti e le doti naturali fruttuosamente impiegate, uno stato di cose che ispira gioiosa meraviglia mentre il suo Creatore e Salvatore apre le porte e accoglie con favore le creature nelle quali egli si compiace. Shalom, in altre parole, è il modo in cui le cose dovrebbero essere.
Cornelius Plantinga
Come al solito il dettaglio è la chiave.
iI segreto per avere la pace di Gesu’ potrebbe essere lodare Dio nonostante le prove.
Ho letto una frase di Don Dolindo Ruotolo che recita così:
“Mai si è parlato tanto di pace quanto oggi, e mai il mondo è stato un cantiere di guerra come oggi. Se non si dà gloria a Dio, come viene la pace?“