
È nota la scommessa di Pascal: credere in Dio perché, comunque sia, è un vantaggio. Se esiste, ho indovinato; se non esiste, ho vissuto bene coltivando la virtù, che è benefica in se stessa.
Ho sempre avuto un’allergia per il cosiddetto pensiero positivo. Si tratta di attitudini mentali che rivelano presto la loro inconsistenza, lasciando più vuoti di prima. C’è chi ha costruito fortune sullo spaccio di questa cianfrusaglia, senza che alcuno gli abbia chiesto i danni.
L’ottimismo autentico non nuoce a nessuno. Scommettere su Dio, ha intuito quel genio, non presenta controindicazioni: non c’è un bugiardino con una serie di effetti secondari, capaci di turbare l’animo più impavido.
Dubiti che esista Dio? Fa’ come se ci fosse.
È il consiglio di Gesù alla mistica Gabrielle Bossis, che ispira molti di questi aforismi quotidiani.

– 1 gennaio 1937. Venerdì. – 1937
“Il tuo motto per quest’anno: Con purezza e semplicità.
“Che ti basti offrirMi sempre l’istante presente. In questo modo tutto il tuo anno sarà per Me”.
(dal diario di Gabrielle Bossis)
“Care creature, ancora timorose, osate credere, osate sperare, osate amare. Trascinatene altre in questa catena d’amore. Che questo movimento continui fino all’ultimo dei vostri giorni sempre più rapido, come un ultimo flusso nel mare.”
Dal Diario di Gabrielle Bossis “Lui e io”
Dio non gioca a dadi…diceva qualcuno..
Non per vantaggio ma per amore.