La prima cosa


Le maiuscole sono fastidiose. Ricordano quei biglietti coi titoli sempre un po’ grotteschi: Dott. Avv. Com. Grand. Uff. e via esibendo. L’umiltà, invece, è vincente e convincente, secondo il vangelo. Eppure c’è Qualcuno che è grande davvero, e merita non solo la lettera maiuscola, ma anche l’esaltazione e la lode. La mattina, appena svegli, bisognerebbe omaggiarlo, glorificarlo, ringraziarlo. In proposito, c’è un bel pensiero dei Padri del deserto.
Un anziano disse: “Quando ti alzi dopo aver dormito, subito, per prima cosa, la tua bocca renda gloria a Dio. Dovrà intonare inni e salmi, perché lo spirito continua a macinare per tutto il giorno, come una mola, il primo pensiero cui si è unito fin dall’aurora, sia che si tratti di grano sia che si tratti di zizzania. Per questo devi essere sempre il primo a gettare il grano, prima che il tuo nemico semini la zizzania”.

2 pensieri su “La prima cosa

  1. pio papi

    Il terreno (mondo) è inquinato, il seme darà i suoi frutti anche se la zizzania impera. Lui ci ha assicurato che il Bene vincerà, madiamoGli una mano, la storia la si fa insieme…

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