5 maggio


E quanto mancherà a quel nostro incontro,
quando ti affaccerai dalla tua luce
che già portavi dentro, come un pegno
confuso con l’odore di bruciato?
Sarà il momento in cui, di tutto il male
sofferto, solo un lieve sbuffo d’aria,
un balenare solo resterà,
come il ricordo d’essere salvato.

5 pensieri su “5 maggio

  1. pio papi

    “una luce con l’odor di bruciato” …siamo simili ma…quando incontreremo la vera Luce regnerà solo l’AMORE e il resto…..

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  2. Alfonso

    Sogno n*1
    …….ritto in piedi,chissà dove ha lasciato la sedia a rotelle che ogni notte gli mettevi in carica, prima di andartene a dormire.
    Ora è lui che ricarica te,nelle notti dei sogni che non lasciano dormire…

    …ora è lui che ci accompagna,
    il traguardo è stabilito…ognuno alla propria pagina, del SUO GRANDE LIBRO…

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  3. N&N

    Il tizio nella foto è don Mario Torregrossa, guida spirituale e amico inseparabile di Fabrizio: uomo dagli occhi limpidi e dal cuore immenso, tanto che il suo ricordo è impresso in modo indelebile non solo nel cuore di Fabrizio, ma in quello di tantissime altre persone, e tra queste anche io.

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