Ignorare


Prendere in giro è una pratica diffusa. In certi ambienti è quasi un dovere, un pegno da pagare in convivenze forzate: scorrono parole che mai si direbbero a quattr’occhi, al diretto interessato. È una forma di viltà, che si potrebbe evitare col coraggio di un confronto franco. Per scoprire, magari, che l’altro è migliore di noi. Ma è proprio quello che vogliamo ignorare.

8 pensieri su “Ignorare

  1. Alfonso

    ….forse qualcuno a volte perde di vista “QOELET”, “I PROVERBI”,”BEN SIRA (SIRACIDE)…forse un ripassino potrebbe aiutare??!!??….o no???
    almeno per tirar fuori la testa dalla sabbia!!!

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  2. Alfonso

    …peccato…
    pensare che certi ambienti dovrebbero rappresentare l’anticamera del “Paradiso”….

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  3. sparz

    “scoprire, magari, che l’altro è migliore di noi”, parole sante, Fabry, davvero un esercizio importante, difficile, e molto poco praticato!

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  4. Robetta Z

    Ho letto diverse volte Qoelet e Siracide, ma non basta. È difficile metterne in pratica gli insegnamenti, mentre è facile e dà anche un certo gusto prendere in giro le persone. È un modo spiritoso di parlarne male.

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  5. lucetta frisa

    prendere in giro affettuosamente, bonariamente ,si può, ma farlo con malignità (la calunnia è un venticello). è una cosa ben diversa…

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  6. vilsa1954

    Parole forti e verissime,sembra la descrizione di alcune mie conoscenze, raffigurato generosamente da quel bellissimo uccello. Si la sua testa si trova comodamente dove la depongono quelle persone che non hanno il coraggio di dire le cose a viso aperto ma calunniano alle spalle. GRAZIE.

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  7. pio papi

    il bullismo non è solo tra ragazzi…quando si forma il branco…qualsiasi soggetto/oggetto può essere colpito..fenomeno che crea tanti disadattati sia da una parte che dall’altra…

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