
Dio sceglie. Ha sempre scelto: gli apostoli, gli amici, le persone da guarire. Vogliamo contestarglielo? Tanto sceglie lo stesso. Ognuno di noi ha un ruolo, una funzione, nel suo Progetto d’amore. Da parte nostra, parliamogli della miseria che ci contraddistingue, l’unico possesso certo. Siamo come il povero alla porta del ricco: Lui non mancherà di elargirci i suoi favori. E allora proveremo gioia. Satana ha i suoi rappresentanti, che battono la terra strada per strada; anche Dio li ha: sono coloro che diffondono la gioia.

È bello essere qui maestro. ..
facciamo tre tende. ….
….mane nobiscum Domine…
Vieni a bussare alla mia porta!…
io aprirò al Salvatore…se mi sceglie…
Stamattina mi sono svegliata con una domanda, che in queste parole ha trovato risposta.
La voce di sottile silenzio parla attraverso gli eventi della vita, e per mezzo dei cuori che si mettono in suo ascolto.
Sicuramente sceglie, ma è necessaria la nostra partecipazione, condivisione, adesione. In giro vedo pochi gioiosi!!!
Spesso si è scelti e si sceglie inconsapevolmente, quando per esempio decidiamo di fare le cose con amore e passione oppure al contrario quando le nostre azioni non prendono in esame le conseguenze sugli altri…
In tutto ciò che pensiamo, nelle nostre parole e con i nostri atti prendiamo una direzione piuttosto che l’altra…sempre.
Grazie per queste riflessioni che induci con i tuoi scritti.?
Buongiorno Bello portare gioia ed essere uomini di pace! Spero che Dio mi scelga per fare di me questa! Ernestina
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