
Spesso si sente dire che ognuno ha la sua croce. Il tono è rassegnato, fatalista, come fosse un peso inevitabile, con l’odore, tra l’altro, di ascesi d’altri tempi.
Eppure, arriva il giorno in cui è la croce che ci porta: succede senza preavviso, come un flash che emerge dal profondo. E sorridiamo.

Ciò che più possiamo temere è il ritorno a tale lugubre pratica…
da sempre la croce è stato simbolo di ignominia,e di scandalo, già dai tempi stessi di COLUI che se ne è fatto carico per pegno di Amore!
Era usanza legarli alla croce per i polsi,ma con Lui hanno voluto esagerare: “inchiodiamolo,così non ce’ il rischio che scappi!!!
Di quella abbiamo veramente paura!!!…
infatti cerchiamo di evitarla!!!
d’altronde,,come croce da portare,non è meno pesante il mio mal di testa o la mia artrosi!??!
…anche se,e tutti i santi ce lo hanno dimostrato,più pesa il legno che ti carichi e più sarà grande la Santita..come una vittoria ai punti,come sul ring!!!
e ci conformiamo a LUI…