
Si parla, si chiacchiera di tante cose. A volte si sparla, si denigra, si irride. Regolarmente, ci sentiamo svuotati: ma insistiamo, come se perdere, fallire, in questo campo, fosse diventato inevitabile. Eppure, se parliamo di Dio, se lasciamo che lo Spirito conduca il discorso, sperimentiamo una pienezza duratura, un anticipo di eternità. Pensiamoci bene, alla prossima occasione.

“se parliamo di Dio..” difficilmente questo argomento è oggetto di discussione. Non si toccano temi importanti…si mormora solo…ci si lamenta sempre e normalmente nei riguardi di Dio gli rimproveriamo il fatto che permette il male, specialmente quello innocente …quanto siamo miseri…
Forse ci sto riuscendo a non fare chiacchiere. Sono facilitata dal fatto che sono sola, che non mi piace stare al telefono, …mi viene però la voglia di dire le mie opinioni (sparlare) su qualche comportamento di un familiare. Mi trattengo, mi trattengo, ma la tentazione è forte, le parole fremono per uscire. Liperli’ è una soddisfazione liberarle, ma subito dopo mi sento un vermetto per non essere riuscita a tacere.
Ho parlato spesso di Dio, della Madonna, della mia esperienza di conversione, quando ho capito che c’ era interesse. Allora sì che mi sono sentita di non aver “chiacchierato” invano.