Ultime

I sentimenti di Gesù nell’ultima cena dovrebbero essere la bussola della nostra coscienza: quale intensità in quegli sguardi estremi, nelle parole di Uno che sarebbe morto il giorno dopo. Dovremmo riversare la nostra miseria nella ricchezza del Suo amore, e allora tutto si chiarirebbe per miracolo.

4 pensieri su “Ultime

  1. pio papi

    “riversare la nostra miseria nella ricchezza del suo Amore” Lui è la via , la verità, la vita. Fino a quando terremo la nostra porta chiusa? Non aspettiamo di pulire le nostre scorie, solo aprendo a Lui riusciremo a fare piazza pulita. Cosa ci impedisce a…? Abbandoniamoci a Lui come l’agapetos nell’ultima cena…

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  2. ema

    La nostra vita dovrebbe essere tutta impegnata a scegliere bene quali debbano essere le nostre ultime parole affinché, come le Sue, possano risuonare per l’eternità.

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  3. Alfonso

    Parole,gesti e sguardi, intorno a quella tavola, saranno il Suo testamento a tutta l’ umanità a Lui contemporanea, fino a noi,ai nostri giorni ,ai nostri tempi e per l’Eternita’;
    Elementi che hanno riempito il tempo e lo spazio, di cui Dio stesso è Creatore e Padrone.
    Riempiamo della nostra caducita’,
    delle nostre debolezze, il black-hole che si apre davanti al nostro
    vivere nella materia;
     alla Luce nel Suo immenso Amore, vivremo in un  quotidiano risorgere, e guardando quel Volto ci ricorderemo quelle Parole,quei gesti,quegli sguardi,…riscuotendo, giorno dopo giorno, interessi per quella eredità che
    salva!!!…ecco il Vero Miracolo…

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  4. Robetta Z

    Io spero con tutto il cuore che le mie ultime parole siano un dialogo silenzioso tra il mio cuore e il Suo.

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