
Abbiamo un problema ricorrente: non domandiamo. Per sfiducia, per rassegnazione, perché ci hanno insegnato a evitarlo. Ci sono archetipi che parlano di questa tara antica: pensiamo a Parsifal. Se non domandiamo, nemmeno otteniamo. Restiamo nella nostra povertà, in quell’intrico di sentimenti negativi che è spesso il sottofondo della nostra vita. Gesù ci esorta a chiedere, per poter cambiare. Metanoeite: è questo il suo messaggio.

Forse l’abbagliante armatura di quattro cavalieri,oggi,(tutto il luccichio del benessere contemporaneo)riesce a confonderci, più che a farci scoprire qualcosa di nuovo e vero!…
All’ascolto e riascolto di una “Parola Antica e Nuova” si riesce a scegliere la giusta VIA…che,credo, porti verso quella VERITÀ che è vera VITA…
Allora,penso,dovrebbe essere chiaro a chi appartenere (vedi Paolo 1*ai Corinzi 12,13)
…domande?..come sempre,le risposte sono dentro di noi !!! (anche se il comico continua con “ma sono quelle sbagliate!”)???
Ebbene! Sono sbagliate! Si può sempre riproporle,..La verità è che siamo presuntuosi, facili all’accomodamento secondo il nostro ego ansioso di affermarsi e imporsi come unico sovrano.
Chiedere con insistenza implica volere veramente, ma non sempre siamo così desiderosi di cambiare i nostri schemi.
Speriamo che il fuoco della carità divina bruci anche tiepidezza e resistenze!!