Attesa

Gesù ci aspetta: il tabernacolo è un simbolo intenso, il luogo dell’attesa. Quanti sono quelli che si fermano, anche solo per dire buongiorno? È triste, per Lui, registrare quest’assenza, o la totale indifferenza di quando gli passano davanti, per qualche cerimonia. È come quando era in agonia, nell’orto degli ulivi. Che gran cosa, invece, entrare in confidenza, chiudere le porte ai rumori di fuori, alla violenza, e parlare insieme il linguaggio del silenzio.

4 pensieri su “Attesa

  1. Alfonso

     …e mi succede;…
    mentre sto per passarGLI davanti; mi nascondo!…
    Mi accorgo di esser nudo…
    kyrie eleison  mei…

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  2. pio papi

    E noi siamo in attesa? Oggi: quelli che credono, nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti, e se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno”.
    Specchiamoci alla sua presenza….

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  3. artamia

    . . . I see/hear/feel Poetry in your quotidian, never indifferent, prose: Grazie !!!
    .
    … Che gran cosa, invece, entrare in confidenza, chiudere le porte ai rumori di fuori, alla violenza, e parlare insieme il linguaggio del silenzio…
    .
    … What a great thing, on the other hand, to enter into confidence, to close the doors to outside noise, to violence, and to speak together the language of silence…
    .

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