Ebrezza

La svolta è quando l’anima scopre che l’intimità con Gesù non è solo per la suora di clausura o per il monaco, ma per ogni essere umano sulla terra. È allora che si accende di entusiasmo, e prega che il suo amore sia aumentato e alimentato, perché possa fare sempre più spazio all’Amico insuperabile. Dovremmo contagiarci questa ebrezza: il mondo diverrebbe ciò che è.

3 pensieri su “Ebrezza

  1. pio papi

    E’ molto facile contagiare quando siamo influenzati…ma lo siamo? Vedo però, solo valori filantropici, forse, anzi…

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  2. francesca giannetto

    Caro Fabrizio,

    ti leggo sempre con il cuore aperto e oggi più che mai questo messaggio arriva dritto dove deve. Sono latitante da un po’, ho affrontato trasloco, cambio casa e carico di lavoro, oltre a una mancanza di fiducia nei miei mezzi che mi blocca dallo scrivere qualunque cosa. Ma sto lavorando a un pezzo sul libro di Nadia Terranova, cercando di dare la “mia” lettura… spero di riuscirci.

    Un abbraccio e grazie, sempre, Francesca

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    1. fabrizio centofanti

      Sono convinto che troverai il modo giusto e la soluzione per tutto, carissima Francesca. Continua solo ad avere fiducia, come consiglia Gesù: la vera chiave è quella! E grazie!

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