di Stefanie Golisch
La badante
Ha dormito in tutti i modi. Sul divano.
Nel letto matrimoniale. Al posto di lui
o di lei. Ha dormito bene. Ha dormito
male. Non ha dormito per niente. Una
volta ha dormito molto bene e quando
si è svegliata, il nonno non respirava
più. Non doveva nemmeno chiudergli
gli occhi. Prima di chiamare la figlia,
si era lavata i denti per bene. Alla fine
del mese mancavano due settimane di
marzo piovoso. Nel cuore della vita
abitava la morte, da subito, non c’era da
spaventarsi. Solo i corvi vivevano cento
anni, si diceva nel suo paese, ma lei non
sapeva se era vero


L’ha ribloggato su prima dei tasti sul cuore.
la rubo, grazie Stefanie