Raccoglierci

Perché fare silenzio? Perché raccoglierci? Non dobbiamo mai dimenticare la lezione di Elia, la qol demama daqqa: la voce di silenzio sottile attraverso la quale avviene la comunicazione col Signore. Se escludiamo il silenzio, escludiamo Gesù. Ecco perché dobbiamo amare il raccoglimento, e praticarlo ogni volta che possiamo.

3 pensieri su “Raccoglierci

  1. Alfonso Matrella

    Notte e Luce per Pietro e Paolo

    Buia e silente finisce qui la notte,
    e lentamente da  est luce affiora
    è l’alba di un nuovo giorno,
    ancora,
    e nel silenzio il Suo richiamo sento forte.
    Ma da lontano una eco  mi rattrista
    il canto di un gallo,..e ritorna la’ il pensiero…
    …ad un cortile,e intorno a un fuoco acceso…
    rinneghi,… e lacrime,
    grava sul tuo cuore il peso…

    Porpora indossa,
    la testa di spine incoronata,
    incontri quello sguardo,la’ dalla balconata,
    che ti perdona e ti solleva il cuore, misericordia, e  l’anima  tua è  salvata…
    Da Simone il tuo nome sarà
    Cefa,
    sarai “architetto” di Santa Madre Chiesa,
    e insieme a Paolo,in vita fino a morte
    a convertire il mondo, vi aspetta stessa sorte:

    Martiri del Vangelo, e tutto era gia’ scritto
    di qua è di la’ del TRONO,
    nei CIELI,
    nella Gloria,… insieme a CRISTO.

    Rispondi
  2. pio papi

    Le vie del Signore sono infinite…proprio perchè infinite noi che siamo finiti, la comunicazione è incerta…se interviene lo Spirito ci mettiamo in sintonia…ma bisogna fare spazio…la nostra anima è una discarica..c’è di tutto e di più ed è difficile trovare il canale giusto…ci vorrebbe una bella disinfestazione… i mezzi ci sono…Lui ce l’ha donati…cerchiamo di accoglierli…

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *