Bertolt Brecht
A chi esita
(An den Schwankenden)
Traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini (“A chi esita”) in Bertolt Brecht, Poesie e canzoni, Einaudi, Torino 1959, pp. 130-131.
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Luciano Berio
Six Encores, I. Brin
Nina Leo, Piano
Le Poesie di Svendborg (in tedesco Svendborger Gedichte) sono una raccolta di poesie del poeta e drammaturgo tedesco Bertolt Brecht, pubblicate da Malik Verlag , London (1939) . La raccolta prende il nome dalla località di Svendborg nell’isola di Fyn, luogo di permanenza di Brecht durante il suo esilio in Danimarca.
*********************************
A CHI ESITA
Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.
E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.
Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora?
Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?
O contare sulla buona sorte?
Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.
Bertolt Brecht
A chi esita
(An den Schwankenden)
Traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini (“A chi esita”) in Bertolt Brecht, Poesie e canzoni, Einaudi, Torino 1959, pp. 130-131.
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Luciano Berio
Six Encores, I. Brin
Nina Leo, Piano
Le Poesie di Svendborg (in tedesco Svendborger Gedichte) sono una raccolta di poesie del poeta e drammaturgo tedesco Bertolt Brecht, pubblicate da Malik Verlag , London (1939) . La raccolta prende il nome dalla località di Svendborg nell’isola di Fyn, luogo di permanenza di Brecht durante il suo esilio in Danimarca.
*********************************
A CHI ESITA
Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.
E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.
Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora?
Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?
O contare sulla buona sorte?
Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua.
“Noi abbiamo commesso degli errori”, allora rispondiaMO.
Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua
La verità è dentro di noi, e proprio quando tutto fuori si offusca, la sua voce si leva con più forza e chiarezza.
Bellissima l’interpretazione.