
La seconda riflessione estiva riguarda Silvano del Monte Athos. Il mistico russo sosteneva che trova la pace solo chi, per grazia, ama i nemici. Niente di più vero. Se coltiviamo l’inimicizia, viviamo di diffidenza e di sospetti: mi sarà favorevole o contrario? Parlerà bene o male? Mi avverserà o soccorrerà? In questo modo, la pace diventa un’utopia. Ma se, per grazia, amo i nemici, nulla potrà turbarmi, avrò trovato la pace che non passa. Questo è il segreto.

Come sempre, il Signore ci indica delle mete altissime, irraggiungibili per la nostra umanità.
Forse bisogna sperimentare fino in fondo il proprio limite per aprirsi a ciò che dice Gesù nel Vangelo: “impossibile all’uomo ma non a Dio, perché ogni cosa è possibile a Dio”.
“Nada te turbe
nada te espante,
quien a Dios tiene
Dios basta.”
La signora ha trovato la Pace che non passa. Anche nel suo ultimo viaggio uno dei suoi figli non c’era! Quanto dolore, lavato con l’acqua del battesimo e presentato all’Altissimo con il profumo dell’incenso; questo è il segreto, l’amore sconfinato di una madre per i figli, trasfigurato nell’Amore che solo il Padre è capace di donare.
Ma se per grazia…eh sì, senza la sua grazia non siamo capaci di…e per averla è necessario ascoltarlo e obbedire…