Massimo Sannelli, A part of the Maine

Qui

La fierezza non ha ferocia autodistruttiva, la poesia ha la fragilità
forte e lucente del cristallo. Restano i frammenti; ma non brandelli
di vecchie carte appesantite da ricordi sempre piú distanti dall’Io:
piuttosto lampi d’intuizione d’una sempre presente Meraviglia.
(Silvia Marcantoni Taddei, Ouverture)

Sei forse metà femmina, forse sei una specie di figlio unico tra i
fratelli; forse porti i tratti fini della madre, forse non hai un
principio maschile, di padre? Forse sei molto resistente – nel gioco
del ballo e nel lavoro: per esempio – ma l’aria del volto è un’altra:
i tratti fini della madre, i tratti da non capire fuori. Qualcuno
capisce bene, ma è voglioso o curioso: sei un essere particolare, e
per questo sei eccitante, ti propone una schiavitú, qualcosa di
sporco. Non è questo il punto. Tu volevi il tuo amore. E allora ti
ritiri, ti sentirai un mostro, morirai di colpa, farai il bunker,
prima o poi? Sei versatile, molto, e sei segnato da un viso inusuale;
la tua voce è un flauto – ammettilo: dove senti voci cosí, intorno a
te? – non le senti molto spesso; e tu hai scelto di fare mille lavori,
e il primo Lavoro è resistere
oltre il tempo. va bene. (Massimo Sannelli)

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