4 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Trilussa. 3”
S&R
Quanta tenerezza in questo scorcio di vita di coppia, nonostante la nota di rimpianto che si cela dietro la giocosità del verso finale.
Complimenti a Luigi Maria per l’ottima recitazione in romanesco!
TRILUSSA – LO SCIALLETTO
da:
TRILUSSA
LIBRO MUTO – ED. MONDADORI –
MILANO, I EDIZIONE 1935
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Nino Rota – Valzer ai Laghi
***************************
Cor venticello che scartoccia l’arberi
entra una foja in cammera da letto.
È l’inverno che ariva e, come ar solito,
quanno passa de qua, lascia un bijetto.
5 Jole, infatti, me dice: “Stammatina
me vojo mette quarche cosa addosso;
nun hai sentito ch’aria frizzantina?”
E cava fôri lo scialletto rosso,
che sta riposto fra la naftalina.
10 “M’hai conosciuto proprio co’ ’sto scialle:
te ricordi?” me chiede: e, mentre parla,
se l’intorcina stretto su le spalle.
“S’è conservato sempre d’un colore:
nun c’è nemmeno l’ombra d’una tarla!
15 Bisognerebbe ritrovà un sistema,
pe’ conservà così pure l’amore…”
E Jole ride, fa l’indiferente:
ma se sente la voce che je trema.
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Quanta tenerezza in questo scorcio di vita di coppia, nonostante la nota di rimpianto che si cela dietro la giocosità del verso finale.
Complimenti a Luigi Maria per l’ottima recitazione in romanesco!
TRILUSSA – LO SCIALLETTO
da:
TRILUSSA
LIBRO MUTO – ED. MONDADORI –
MILANO, I EDIZIONE 1935
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Nino Rota – Valzer ai Laghi
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Cor venticello che scartoccia l’arberi
entra una foja in cammera da letto.
È l’inverno che ariva e, come ar solito,
quanno passa de qua, lascia un bijetto.
5 Jole, infatti, me dice: “Stammatina
me vojo mette quarche cosa addosso;
nun hai sentito ch’aria frizzantina?”
E cava fôri lo scialletto rosso,
che sta riposto fra la naftalina.
10 “M’hai conosciuto proprio co’ ’sto scialle:
te ricordi?” me chiede: e, mentre parla,
se l’intorcina stretto su le spalle.
“S’è conservato sempre d’un colore:
nun c’è nemmeno l’ombra d’una tarla!
15 Bisognerebbe ritrovà un sistema,
pe’ conservà così pure l’amore…”
E Jole ride, fa l’indiferente:
ma se sente la voce che je trema.
“te ricordi?”
Il ricordo, il nostro patrimonio.
La vita è tutto un divenire, tutto è nuovo quando é attraversato dall’Amore
Grande Luigi, come sempre!