
A volte siamo esausti, pensiamo di non farcela: anche un passo diventa pesante, come dovessimo prendere il mondo sulle spalle. Che fare, in questi casi? Quando sei stanca, pensa a Me stanco, dice il Cristo alla Bossis. Un’altra buona idea da conservare.

La nostra stanchezza fisica è nulla se appunto andiamo col pensiero a quelle
“quattordici” soste, nel dolore e nella sofferenza dell’immane tortura ;Divinità, appunto, o umanità,dalla QUINDICESIMA arriva la nostra Salvezza.
Non più lacrime di disperazione e dolori, non più stanchezza, ma forza di Vita che sorge in quel Risorgere, per noi tutti, salvezza a cui possiamo accedere, …
basterà non presentarsi stanchi nel cuore e nell’anima…
(È LUI CHE NE HA PASSATE DI PEGGIO…)
Chi si dovrebbe stancare è Lui, per tutte le volte che lo “tradiamo”…quando sembra che non ci è vicino, ci porta sulle spalle…grazie…