
Ci capita di preoccuparci: per un impegno difficile, una sofferenza che ci aspetta, il timore di non essere all’altezza. Gesù dice a Gabrielle: e se sostuissi i pensieri che ti preoccupano con pensieri di tenerezza verso di Me, non credi che sarebbe più utile e che saresti più felice? Dovremmo provarci.

Se fossimo capaci di coinvolgere Gesù anche nel nostro “privato” penso che ciò che ci appare insormontabile potrebbe diventare semplice…basta lasciar fare le grandi cose a Lui:
“GRANDI COSE HA FATTO IN ME L’ONNIPOTENTE…”da li alla felicità il passo è breve…
L’Amore, quello Suo..vince anche la morte…con Lui anche in una valle oscura…