(misure, attestazioni)

Dover annullare le misure
tutte del tempo, minuti secondi
mesi secoli anni ore settimane,
null’altro rimane
che il nudo tempo primordiale
eterno, senza ritorno,
pesante e insistente macigno
presente, il buio
e il chiarore, il giorno col sole
e la notte, con la luna
o nessuna luce, solo
l’alba del giorno che viene, la sera
la notte e il giorno
seguente.
(15 novembre 2019)

Camminando tra i volti dei tanti,
mio padre, Lillo, il giovane
Massimiliano, nonni, zii,
ciascun compaesano che sorride
o che motteggia, mi rassicura
nel senso del coraggio. Così
la voce corposa e corale
dei morti, una voce
tutta soleggiata, non la immagino,
la certifico, il paesaggio
me la attesta, giuro,
da Ciappazzi alla Montagna, al mare,
alle Calabrie del Continente oscuro.
(24 novembre 2019)

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