
Gesù vuole l’escusiva: nessuno deve fargli ombra. Che pretese, potremmo obiettare. In realtà, solo se il centro della persona è Lui la nostra vita ha un senso. Altrimenti, saremmo nel paese lontano in cui il figlio prodigo sperimenta la carestia e la solitudine.

Lui è il NUCLEO, dal quale si sprigiona ogni energia:l’Amore, la Grazia, la Luce, il Dono, la Misericordia,…. La Carne ed il Sangue di una promessa Salvezza ;
non lo lasciamo in fila, tipo alla posta, dietro le nostre carnali necessità.
Facciamogli spazio, e “Apparecchiamo” la nostra
“tavola” per l’ospite più importante, mettiamolo al centro…. di noi stessi, nei nostri cuori.
“Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”: l’espressione più esemplificativa di un processo di individuazione portato a compimento, dove il centro non è più l’io, ma Dio.