Le azioni compiute con l’intenzione di salvare anime, salvano anime. Così il Cristo alla Bossis. Fatichiamo a capire la Sua logica: folle, per la filosofia di questo mondo, sanissima, per l’altro.
La gente si radunò ad ascoltarlo, e là, sulla montagna, o collina, o pianura che fosse, espose il Suo discorso “della montagna”.
Fu lì che tra i molti “benpensanti” iniziò a serpeggiare l’eventualità della follia di quell’uomo!
Certo, le parole delle beatitudini potevano sconvolgere il modus vivendi di tanta aristocrazia, per cui “cataloghiamolo” fra i folli, i pazzi!
Sicuro, la follia di un Dio, che nella Sua natura divina non rinuncia a farsi uomo, venire tra gli uomini, a subire quella “maledetta sorte”…..
Più AMORE di così… si muore!!!
E non è follia un tale gesto?
Certo, quella di un AMORE per la Sua Creatura, fino a donare la propria Vita.
… Sana follia del Vero Amore, “farsi Uomo e venire ad abitare in mezzo a noi”…
Si può capire soltanto riconoscendo di essere Amati; allora saremo in grado di AMARE anche noi, nella FEDE e nella SPERANZA…
sana follia….
Che è un po’ come voler avere ragione a tutti i costi. Diciamo che a volte l’unica cosa che salviamo è il nostro narcisismo. E come sempre la parola chiave è: discernimento.
Se la nostra religione si basa sulla salvezza, le nostre principali emozioni saranno timore e tremore. Se la nostra religione si basa sulla meraviglia, la nostra emozione principale sarà la gratitudine
(Carl Gustav Jung)
confesso a Dio onnipotente che ho peccato in pensieri, parole..
e come se conta l’intenzione..il risultato poi dipende…
il diritto canonico termina confermando: ciò che conta è la salvezza dell’anima..
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Una bellissima notizia!
Grazie.
La gente si radunò ad ascoltarlo, e là, sulla montagna, o collina, o pianura che fosse, espose il Suo discorso “della montagna”.
Fu lì che tra i molti “benpensanti” iniziò a serpeggiare l’eventualità della follia di quell’uomo!
Certo, le parole delle beatitudini potevano sconvolgere il modus vivendi di tanta aristocrazia, per cui “cataloghiamolo” fra i folli, i pazzi!
Sicuro, la follia di un Dio, che nella Sua natura divina non rinuncia a farsi uomo, venire tra gli uomini, a subire quella “maledetta sorte”…..
Più AMORE di così… si muore!!!
E non è follia un tale gesto?
Certo, quella di un AMORE per la Sua Creatura, fino a donare la propria Vita.
… Sana follia del Vero Amore, “farsi Uomo e venire ad abitare in mezzo a noi”…
Si può capire soltanto riconoscendo di essere Amati; allora saremo in grado di AMARE anche noi, nella FEDE e nella SPERANZA…
sana follia….
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Che è un po’ come voler avere ragione a tutti i costi. Diciamo che a volte l’unica cosa che salviamo è il nostro narcisismo. E come sempre la parola chiave è: discernimento.
Se la nostra religione si basa sulla salvezza, le nostre principali emozioni saranno timore e tremore. Se la nostra religione si basa sulla meraviglia, la nostra emozione principale sarà la gratitudine
(Carl Gustav Jung)
confesso a Dio onnipotente che ho peccato in pensieri, parole..
e come se conta l’intenzione..il risultato poi dipende…
il diritto canonico termina confermando: ciò che conta è la salvezza dell’anima..