Gabrielle è in un bar, e Gesù le chiede di dire un Padre nostro: sarà il solo, aggiunge, che si dirà qui per molto tempo. Povero Dio, così dimenticato. C’è da stupirsi che ci ami ancora, nonostante.
4 pensieri su “Nonostante”
Alfonso Matrella
Questo post mi sembra rivolto a qualche lettore un po’ distratto o meno attento!
Nessuna meraviglia che ci ami ancora:
… amate i vostri nemici;facile amare chi ci ama! Ce lo ha detto Gesù in tutte le ‘salse’…
Lui stesso, appeso alla croce, ha voluto Amare :Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!
… anche noi ce ne dimenticassi, sarà sempre Lui ad amare noi…
quella ultima parolina dice tutto:
“” nonostante “”!
E’ disceso Lui stesso per darci quel nutrimento che ci permette..anche se noi preferiamo altri cibi..nonostante ciò ..invita tutti al suo banchetto..
forse perchè è gratis pensiamo a un’altra “fregatura”…ma l’amore è questo…
Mi fai pensare ad una chiesa sconsacrata. Mi piacciono le chiese sconsacrate, il loro essere così disadorne, silenziose. Lì la storia evangelica di abbandono sembra capovolgersi: non è più il grido dolorosamente umano del Figlio che chiede ragione dell’abbandono al Padre, ma quello del Padre che chiede perché il Figlio si allontani da lui. Da questi luoghi la creatura umana se ne è andata senza voltarsi indietro, armata della sua dottrina. Lì sono rimasti a fronteggiarsi in un duello senza tempo un Dio e un Umano disarmati. E questo spazio abita il centro di tutte le creature, non i limiti. Ed è lì che potenzialmente si ricrea ogni giorno la fiducia, partendo proprio dall’abbandono. E a ricrearla non saranno né la dottrina né il diritto canonico. Qualcuno vincerà questo duello? Sarà comunque una vittoria amara, come amaro è ogni perché senza risposta.
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Questo post mi sembra rivolto a qualche lettore un po’ distratto o meno attento!
Nessuna meraviglia che ci ami ancora:
… amate i vostri nemici;facile amare chi ci ama! Ce lo ha detto Gesù in tutte le ‘salse’…
Lui stesso, appeso alla croce, ha voluto Amare :Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!
… anche noi ce ne dimenticassi, sarà sempre Lui ad amare noi…
quella ultima parolina dice tutto:
“” nonostante “”!
i nemici non si odiano. Ma è necessario erigere una certa distanza per non cedere alla loro ipocrisia.
E’ disceso Lui stesso per darci quel nutrimento che ci permette..anche se noi preferiamo altri cibi..nonostante ciò ..invita tutti al suo banchetto..
forse perchè è gratis pensiamo a un’altra “fregatura”…ma l’amore è questo…
Mi fai pensare ad una chiesa sconsacrata. Mi piacciono le chiese sconsacrate, il loro essere così disadorne, silenziose. Lì la storia evangelica di abbandono sembra capovolgersi: non è più il grido dolorosamente umano del Figlio che chiede ragione dell’abbandono al Padre, ma quello del Padre che chiede perché il Figlio si allontani da lui. Da questi luoghi la creatura umana se ne è andata senza voltarsi indietro, armata della sua dottrina. Lì sono rimasti a fronteggiarsi in un duello senza tempo un Dio e un Umano disarmati. E questo spazio abita il centro di tutte le creature, non i limiti. Ed è lì che potenzialmente si ricrea ogni giorno la fiducia, partendo proprio dall’abbandono. E a ricrearla non saranno né la dottrina né il diritto canonico. Qualcuno vincerà questo duello? Sarà comunque una vittoria amara, come amaro è ogni perché senza risposta.