Nananna


di Giorgio Stella

Passaparola la finestra è
dentro il muro

la candela
accesa

qui non è
festa





La Candelora passa l’ala del Santo
al turno del golf

passaparola la luce
accesa è sempre spenta

la doppia lama del black runner for men
                            appunto la candela accesa

passaparola la clandestinità è latitanza
qui non è festa al turno del golf




Oblò non so oblò non so oblò
non so più

              se guardarti navigare il mare
                                o il coro di fantasmi nella poesia recisa

Lontanasia non
abita più qua




LA PASSEGGIATA


La vedi? è quella giù in discesa
quante volte l’hai percorsa

fradicio d’amore
ed ebbro di dolore

tornando verso casa
quando casa più non c’era


                                                            


A post di est
il rimmel del Lete



! I lumi! i lumi
lumi! accesi!!!

! i lumi accesi
i lumi-lumi!

i lumi i lumi!!
prima di DIO




Morirò un giorno
tanto per morire un giorno

senza troppi
piagnistei

coi miei amici venuti
da monasteri ormai lontani

che formeranno dietro il legno
una fila di capelli e cappelli



NANANNA di Giorgio Stella  è stato scritto e salvato in un unico doc. il giorno 8 luglio 2019 dal sistema che l’ha raccolto







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