
Il Cristo consiglia alla Bossis questa preghiera: Signore, liberami dalle cose di poco conto”. Dio è tutto per noi, e di là ci stupiremo di quanto abbiamo potuto trascurarlo. Lui sta alla porta, in piedi, perché sa che lo possiamo minacciare: qui non entrerai! Ma se qualcuno gli apre, scoprirà la vera dolcezza della vita, la possibilità di gioire anche soffrendo.

Appesantiti dai nostri personali fardelli
non riusciamo a salire….
Certo, se Lo cerchiamo, Lo troviamo anche qui, in basso, a volte sdraiato al sottopasso di una stazione, o sotto la coperta di cartone sopra una panchina al parco… ma spesso “circumnavighiamo quella cosa’, evitando contatti… o contagi!!!!
(il rischio sta nel contrarre la sua stessa malattia:” La miseria, la fame, l’abbandono… “)
Apro il cassettino della memoria, trovo una parola in fondo in fondo, proprio sotto a tante altre cianfrusaglie (come indifferenza, filautia, menefreghismo, arroganza…)e mi salta fuori ‘samaritano’!!!!
No…. non fa per me… non era questo quello che cercavo… richiudo quel cassettino… e raggiungo gli altri
all’ “Aperi -time”!!!”prendo una céres!!!
… bella la vita, rega’…
Nel frattempo, c’è Qualcuno che anche per questo viene ” Innalzato”…
ma’…ci penserò lunedì prossimo!!!
Ecco, io sto alla porta e busso, se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me.
Apocalisse 3,20
Io ti apro o Signore, preparo il mio cuore solo per te
‘PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI, RESTACI’… COSì BESTEMMIAVA [jACQUES pRéVERT] IN UNA SUA POESIA…. INVECE RESTACI CON NOI AGGIUNGO IO SEMPRE PER VOLERE SUO!
______________________________________________