7 pensieri su “Levate la pietra

  1. S&R

    Splendido pezzo! il mistero del sacerdozio nel vissuto più profondo dell’anima, che solo il chiaroscuro della poesia può esprimere.

    Sei tu il Cristo che si offre a questo pezzo di mondo che non crede, che dubita, che soffre…

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  2. S&R

    Il brano è tratto dal libro “Guida pratica all’eternità, di Fabrizio Centofanti, e si intitola “Levate la pietra”.

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  3. Alfonso Matrella

    Antologico?…
    Epico?….
    niente di letterario….
    semplicemente un “medley” dalle Sacre Scritture… Immenso!!!
    semplicemente DIVINO!!!
    Grazie per questa catechesi, a poche ore dalla RESURREZIONE,…
    Non potevo preparare meglio anima e cuore.
    Grazie Faber???

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  4. Alfonso Matrella

    Reminiscenze per Una Madre

    E gli occhi alzati verso il Figlio
    Il culmine dell’atto che è già scritto,
    E fil di spada, ti trafigge anima e cuore.
    Un tuono, e buio all’improvviso
    Profonda  cupa e nera,
    l’anima  si dispera
    tra  pieghe e piaghe di cuore addolorato,
    “Eli Eli,perché m’hai abbandonato”
    E pende l’Uomo appeso su quel legno
    E si consuma la tragedia immane
    Si squarcia il velo,il mondo  non ne è degno;
    Potenza vera e manifesta il Regno
    di vita eterna, di Grazia e grande Amore;
    E Madre tu ci prendi nel tuo cuore
    E riempi il vuoto che Cristo ti ha lasciato,
    con tutta l’umanità, che il Padre ti ha raccomandato.

    Ma un lampo di bellezza,e si apre il cielo
    rivela la grandezza del mistero;
    Inizia Vera Vita e Redenzione
    Dopo la tenebra la Resurrezione
    Luce e Grazia,ritorna la certezza,
    e nati eredi,promessa ch’è bellezza,
    di un Padre, che figlio a noi s’è dato
    a risanare il male del peccato.
    E  grani scorrono,lenti tra le dita
    O Madre Santa,guida la nostra vita
    E mai nel nostro cuore venga meno
    l’amore per il frutto del Tuo seno;
    e prima di ogni AMEN,così sia,
    ti supplichiamo ancora:
    AVE MARIA!

    … stabat Mater…

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