
Fare tutto per piacere a Gesù: è questo che aiuta a cambiare, perché è un criterio personale. Lui fa tutto per noi, ma non ce ne accorgiamo. Basterebbe partire da qui: lottare in delicatezza, suggerisce il Cristo alla Bossis, come l’Angelo e Giacobbe. È Dio che fornisce le armi.

lottare in delicatezza
Ossimoro illuminante…in due parole l’essenza del cristianesimo.
La lotta tra i due mondi ..rendersi consapevoli che non siamo di questo mondo ma apparteniamo ad un Altro..Lui ci dà gli strumenti ..a noi la scelta..
IL MEMO 83 del 23 settembre 2019
Diceva: SE LA VIA È FACILE NON È DI DIO. LUI AMA LE COSE DIFFICILI.
La quotidianità è una continua lotta tra quello che desidera il cuore e quello che vuole la mente.
Anche se si lotta con delicatezza e prudenza, da questa lotta se ne esce quasi stremati.
Il bello di tutto ciò, però si concretizza alla fine della giornata quando prima di chiudere gli occhi si cerca di fare un accurato resoconto. Nel fare questo resoconto a volte si è felici perché da quella lotta se né tratto un beneficio che lascia dentro un senso di leggerezza.
Purtroppo a volte se ne esce tristi perché “forse” potevo far meglio.
…
In fondo però c’è sempre la certezza di non esser soli, e la speranza di ricominciare da dove si è caduti
…
“CRESCERE È UN’IMPRESA DURA, MA ANCHE BELLA!”.
Mi è stato detto una volta.
DIO fornisce le armi, va ricordato…Purtroppo si è spesso disattenti e questo ci impedisce di agire nella giusta, sana direzione.GRAZIE FABRIZIO.