
Gesù vuole convincerci che fa di tutto per venirci incontro, che ama la fiducia che si ripone in Lui, come noi ameremmo la fiducia di una povera creatura debole che si rivolge a noi. L’unione dei cuori è quello che desidera di più: non restiamo a metà strada. Entriamo.

La difficoltà, come sappiamo, consiste nella scelta da parte di Dio di non manifestare la sua presenza, per cui tutto si svolge nell’ambito della pura fede.
Dalla “Dei Verbum” : “piacque a Dio manifestarsi alle Sue Creature”
… “e il Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi”…
Dio ha desiderato farsi conoscere, Dio ha desiderato essere amato.
Da subito dopo la Creazione ha voluto mostrarsi all’essere umano che non lo conosceva , ma che occhi al cielo, lo cercava…
E LUI non era nel vento, nel fuoco, nel boato di un terremoto….
Era già in mezzo a noi!
… forse che noi abbiamo nel nostro DNA tracce “Didimee”?!?!…
ma allora, quando parliamo di AMORE, a chi o cosa ci riferiamo?
Toc… Toc…
“chi è? avanti, la porta è sempre aperta”…
!!! Ci medito sopra!!!
L’incontro…c’è stato? Qualcuno ce l’ha presentato o si è fatto vivo Lui stesso? Prima o poi, in una maniera o nell’altra, dobbiamo rendere conto a Lui! Vieni, vieni presto…
Che Gesù fa di tutto per venirci incontro non ho dubbi, ma che l’uomo possa amare la fiducia di una povera creatura debole che si rivolge a lui … ho qualche dubbio.
… Gesù non fa selezioni, L’UOMO SI …
…
Naturalmente senza fare di tutta l’erba un fascio ….