L’intenzione

C’è una preghiera di volontà, che il Signore non disdegna: vorremmo evadere, ma stiamo lì. Il Signore guarda l’intenzione, che spesso supera l’azione, come quando un malato vorrebbe camminare, ma più di tanto non può. Gesù confida alla Bossis di essere come un padre attento anche al respiro del proprio bambino. 

5 pensieri su “L’intenzione

  1. Alfonso Matrella

    …. poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso
    e, inginocchiatosi, pregava:
    “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
    Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”….
    L’intenzione, anche per LUI, sarebbe quella di “chiamarsi fuori dal ruolo”,
    ma conosce quel PROGETTO, e sa di esserne parte integrante!
    …allora,resta lì, ad accogliere il Disegno del Padre…
    “Sia fatta, dunque, la TUA VOLONTÀ :
    ” Venga il TUO REGNO”;… e su quel trono di travi incrociate ha inizio la “Regalità che salva”…
    Provo allora a dare il maggior peso all’azione..per realizzare fino in fondo l’intenzione…
    (il nostro aiuto è nel nome del Signore…) ???

    Rispondi
    1. fabrizio centofanti

      “Stare” anche se non si sente nulla, caro Sparz. Il Signore guarda l’intenzione, che non si realizza sempre pienamente. A volte “stai sotto la croce” senza comprendere, ma affidandoti e fidandoti. Preghi come puoi. Il Signore completerà l’opera.

  2. PAPI PIO

    “io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio”

    “ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni “,

    Lui ci “coccola” sempre…e a volte non ci sta nemmeno bene…

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *