
Tutto quello che l’amore tocca abbellisce, dice il Cristo alla Bossis. Lui è ricco per noi, è felice se i Suoi meriti ci fanno crescere. Riusciamo anche noi a vivere solo per Gesù, a cercare il Suo sguardo come l’unico riferimento della nostra vita? Se così fosse, faremmo esperienza del cielo sulla terra.

“vivere solo per Gesù”, di primo acchito, rimanda a ritiri monastici e distacco eroico dal mondo.
In realtà, penso che Gesù ci inviti a metterlo al centro, perché è l’unico modo per amare gli altri, e il mondo, in modo tale da svelare tutta l’originaria bellezza del suo Progetto.
… tipo ‘tre x due’…
Ci offre l’opportunità di sperimentare, di provare, di saggiare l’atmosfera del Paradiso, che sembra iniziare dentro il “vivere del SUO AMORE”, mirando quello sguardo ammaliante, seducente, capace di catalizzare a sé tutto il nostro essere.
Di certo siamo noi a lucrare dei maggiori benefici da questa “fusione” tra materia e Spirito;
approfittiamone finché ci viene consentito, anzi, offerto;(Lui, di “offerte” se ne intende)!!! ???
la vita è relazione…e se abbiamo per amico, Lui, abbiamo trovato il tesoro…
Questi tre commenti sono un invito a tenere gli occhi puntati sul ” CUORE DI GESU’ sulla SUA LUCE AMMALIANTE,Mi associo con convinzione e fiducia.
La vita spirituale, come la vita sentimentale è fatta di relazioni.
Ogni relazione è fatta di emozioni, espressione di sentimenti, di dialogo che avviene attraverso, un profondo e attento scambio fatto di parole, ascolto e di silenzio…perché anche il silenzio è ricco di parole, anzi nel silenzio devi essere ancor più bravo per coglierne le parole che sussurra.
Posso ascoltare in modo passivo lasciando la mente parlare mentre le orecchie ascoltano altro… ma ascoltano ?