
Il paradosso della vita cristiana è che siamo nulla, se contiamo su noi stessi, ma siamo tutto, se contiamo su Dio. E su Lui possiamo fare affidamento, perché è Amore senza limiti. Dunque: coscienti della nostra inconsistenza, passiamo dall’occasionale al necessario, dal relativo all’assoluto. Diventiamo ciò che siamo, divinoumanità.

Questo è ciò che i santi hanno perfettamente compreso, e soprattutto vissuto. Sicuramente è preziosa per noi la loro testimonianza, e la loro vicinanze nella comunione spirituale che la preghiera crea.
E’ venuto proprio per “divinizzarci”…quanti doni…ci rendiamo conto’