
Il discepolo chiese al maestro:
Perché non trovo lo Spirito, pur cercandolo sempre?
Il maestro rispose:
Perché non trovi te stesso.
Il discepolo riprese:
Come faccio a sapere quando trovo me stesso?
Quando saprai quali siano il tuo monte e il tuo fiore preferiti, quando ti interrogherai su cosa serva all’altro, e quando sentirai lo sguardo di Gesù posato su di te.
Il discepolo andò via felice. Gli sembrava di aver capito qualcosa che permetteva di capire tutto.

Bello, buono, vero.. il nucleo incandescente dell’essere.
Una mappa agile ed efficace per individuarli, grazie!
dopo di questa lettura l’esercizio di oggi sarà il bene è sopra il male.
grazie.
…. Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.
(Mc 10, 20-21)
Alle domande, agli interrogativi che salgono dal cuore possiamo trovare più di una risposta, e anche diversi modi di reagire!
Tutto sta nel fissare quale l’obiettivo ci si pone!…
Solo Lui ci fa aprire gli occhi..e ci dà gli strumenti mediante la chiesa…