Da: LUZI
LE POESIE
Garzanti i grandi libri / Poesia vol.II
Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini
ESTUDIANT
Natura, lei
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Johann Sebastian Bach, Concerto in G Major
BWV 592. Grave
Gerrit Veldman, organo
~~~~~
Natura, lei
sempre detta, nominata
dalle origini…
Com’era,
come stava nella mente
degli uomini e nel senso –
in quel carcere, in quel vento,
molto viva, molto cauta.
Niente le dava, niente le toglieva il tempo.
Tempo era lei stessa, lo era eternamente.
Storia umana che le nascevi in grembo
e in lei ti consumavi
senza lasciare impronta…
Senza?
eppure – ma questo lo ignoravano,
non erano ancora né sapienti
né consci – entro di lei operava
l’universale esperienza.
E ora, tardi, se ne avvedevano in pianti.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Da: LUZI
LE POESIE
Garzanti i grandi libri / Poesia vol.II
Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini
ESTUDIANT
Natura, lei
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Johann Sebastian Bach, Concerto in G Major
BWV 592. Grave
Gerrit Veldman, organo
~~~~~
Natura, lei
sempre detta, nominata
dalle origini…
Com’era,
come stava nella mente
degli uomini e nel senso –
in quel carcere, in quel vento,
molto viva, molto cauta.
Niente le dava, niente le toglieva il tempo.
Tempo era lei stessa, lo era eternamente.
Storia umana che le nascevi in grembo
e in lei ti consumavi
senza lasciare impronta…
Senza?
eppure – ma questo lo ignoravano,
non erano ancora né sapienti
né consci – entro di lei operava
l’universale esperienza.
E ora, tardi, se ne avvedevano in pianti.
Bellissima, e perfetta l’interpretazione, grazie!
Una sola e’ l’impronta possibile, quella dell’amore.