L’inconoscibile

Gesù ricorda a Gabrielle il passaggio dell’angelo sulla piscina, l’agitarsi dell’acqua che arrecava guarigione: è così che bisogna aspettare il passaggio improvviso dello Spirito, con la medesima trepidazione. Anche se ritardasse, l’attesa è sempre dolce: è un nascere a Dio, un conoscere un poco di più l’inconoscibile.

3 pensieri su “L’inconoscibile

  1. S&R

    L’attesa d’amore aumenta il desiderio e, nello stesso tempo, lo purifica, dilata i confini del cuore per renderlo capace di accogliere la forza misteriosa del suo ardore.

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  2. Alfonso Matrella

    Epifania che ci renderà partecipi di quella “Conoscenza”… quanto basta,…. per comprendere, apprezzare, o addirittura entrare, ogni giorno, in un Mistero in più…verso l’incomprensibile, verso L’INCONOSCIBILE… é LUI stesso che ce ne dà facoltà!

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