
Bambini 7 novembre
Gesù invita Gabrielle a percepire come gli alberi secchi dell’inverno aspettino il fiorire della primavera. Così l’anima aspetta la grazia, si abbandona al flusso dello Spirito, richiamato dal fluire potente della Loira. Bisogna abbandonarsi così, come bambini: perché sempre siamo bambini.

Che immagini potenti!
Un aiuto nell’arte dell’abbandono , così necessaria ma così difficile, per vie delle nostre sovrastrutture,
Una grazia da desiderare ardentemente.
“Quando Dio vive nell’anima, questa deve abbandonarsi totalmente alla sua provvidenza; quando l’anima vive in Dio, essa si munisce con cura e con regolarità di tutti i mezzi che ritiene in grado di condurla a questa unione.“
Jean Pierre de Caussade
Come bambini… Innocenza, purezza, fiducia,affidamento abbandono; e come bambini, rassicurati dalla figura di un PADRE che ci aiuta a crescere, nel tempo, anno dopo anno, proprio come un passar delle stagioni!
QUEL PADRE, che continua a nutrirci, e noi, come eterni bambini,ad apprezzarne i DONI???